

I cittadini: "non abbandonate la periferia"
"Degrado" questa la parola che campeggia, ormai da alcuni mesi, sulle prime pagine dei maggiori quotidiani. Peccato, però, che situazioni di disagio ed abbandono vengano denunciate solo nei quartieri frequentati da turisti e personaggi importanti. Sottovalutando, così, il degrado che colpisce i quartiere periferici, quello che rende realmente invivibili intere zone della città, creando non pochi problemi ai suoi residenti.
Questo il caso degli abitanti di via Emilio Longoni, nel quartiere Tor Sapienza che, ormai da tempo circondati da una condizione a dir poco vergognosa, per l’ennesima volta lanciano il loro grido d’allarme. Gli stessi residenti invitano chiunque a recarsi nell’area, che loro stessi percorrono per ritornare a casa dopo una giornata di lavoro, per osservare con i propri occhi lo scempio in cui intere famiglie sono costrette a vivere. Sporcizia, divani, elettrodomestici abbandonati lungo la strada, una vegetazione incolta che diventa ricettacolo per cani randagi, gatti e, ancor peggio, topi.
Molto più grave e scandalosa è, poi, la presenza a qualsiasi ora del giorno e della notte di un numeroso popolo di transessuali in piena attività a cielo aperto. Come denuncia un abitante della zona in una lettera indirizzata al nostro giornale: "Persino dal balcone della mia nuova casa, si vede sia di giorno che di notte, un osceno giro di prostituzione. I loro protettori sono quotidianamente presenti nella via, senza alcun timore..addirittura vivono in baracche mimetizzate nel bordi della strada. A poche centinaia di metri da dove i transessuali svolgono la loro "attività" ci sono i giardinetti pubblici dove i nostri figli trascorrono i loro pomeriggi…e credo di aver detto tutto: palesemente sono due immagini che non vanno molto d’accordo tra loro,no?!?
E’ incredibile che si affermi da più parti che si vuole riportare la gente a vivere nei quartieri, quando poi si è obbligati a vivere in questo scempio!!"
Le autorità locali sono da tempo a conoscenza della situazione di disagio presente in via Longoni. Nel maggio 2008 il consigliere comunale Fabrizio Santori, dopo aver effettuato un tour della zona con i residenti e constatato la reale emergenza del quartiere, fece appello alla clemenza del Sindaco Alemmano e del Ministro degli Interni Maroni per intervenire tempestivamente in casi come questi, in cui gli abitanti si trovano ostaggi di una vera e propria città del sesso.
La reale paura degli abitanti è proprio quella di salire alla ribalta delle cronache per un periodo, come già avvenuto, e poi cadere nuovamente nel dimenticato sovrastati da faccende di altro tipo. Ma la richiesta rimane e rimarrà solo una: quella di far rispettare le leggi presenti in modo serio per dare la giusta dignità ad un quartiere che merita.
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