Categorie: Ambiente Degrado
Municipi: | Quartiere: ,

Di nuovo cassonetti incendiati in via delle Cave di Pietralata

Dati alle fiamme tre cassonetti che, a loro volta, hanno coinvolto e distrutto un'automobile parcheggiata lì accanto

Ancora una volta, nella nottata, in via delle Cave di Pietralata, di fronte al civico 53, sono stati dati alle fiamme tre cassonetti che, a loro volta, hanno coinvolto e distrutto una malcapitata auto parcheggiata lì accanto.

Non abbiamo notizie certe ma, crediamo, che l’incendio sia di natura dolosa.

Tre cassonetti non vanno a fuoco contemporaneamente.

Purtroppo, quella di incendiare i cassonetti, è un atto delinquenziale che, si ripete continuamente, almeno in questa zona.

Ricordiamo, negli ultimi mesi, il camper e due cassonetti andati a fuoco in via A. Tedeschi, vicinissimi ad una scuola; i resti del camper bruciato, peraltro, non sono stati rimossi e sono incredibilmente ancora lì.

Inoltre, recentemente, alcuni cassonetti sono andati a fuoco anche in via dei Monti di Pietralata, nella stessa via delle Cave di Pietralata 36, in via O. Malagodi 5 e, forse, altri che non ricordiamo o dei quali non abbiamo avuto notizia.

Non sappiamo chi siano gli autori di tali scellerati gesti, che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone e arrecano anche notevoli danni economici ad inconsapevoli cittadini ed attività commerciali prospicienti.

È la seconda volta, poi, che i condomini del palazzo di largo Beltramelli 1/C si vedono coinvolti da una situazione del genere che ha messo a rischio anche la loro vita e salute.  Forse sarebbe il caso di spostare quei cassonetti in altro luogo.

Noi non sappiamo quali siano i motivi che spingano questi scellerati a tali gesti; ma aggiungiamo una sola cosa: smettetela pazzi incoscienti e rivolgiamo anche un invito ad una maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine!

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento