Diabolik e Eva Kant a Palazzo Incontro

Arriva la mostra a Roma, sul primo grande antieroe del mondo dei fumetti
di Serenella Napolitano - 9 Luglio 2009

Dal 10 luglio al 13 settembre 2009 presso Palazzo Incontro di via dei Prefetti si potrà visitare la mostra ‘Diabolik – Eva Kant. Una vita vissuta diabolicamente’.

L’iniziativa promossa dalla Provincia di Roma in collaborazione con Civita e Astorina, è stata curata da Vincenzo Mollica.

Statue, cimeli, gadget e tutto ciò che riguarda il primo antieroe della storia fumettistica insieme alla sua affascinate Eva Kant, saranno distribuiti sui tre piani di Palazzo Incontro.

Al piano terreno è stata presentata la nascita del fumetto, con la mostra ‘Storia di una storia’ che illustra, in una spettacolare scenografia, le varie fasi di realizzazione di un albo a fumetti, dal soggetto originale sino al momento della stampa. Accanto, in una saletta dedicata, viene proiettato il documentario ‘Le sorelle Diabolike’ dedicato alla vita di Angela e Luciana Giussani, creatrici di Diabolik.

Proseguendo si arriva al secondo piano e si incontra Eva Kant Primadonna, una serie di pannelli raccontano e presentano le avventure della storica compagna del mitico criminale.

Ai famosi “trucchi” di Diabolik, che gli hanno consentito la via di salvezza: la prima riguarda la mostra ‘Diabolik tra scienza e fantascienza’ che illustra le sue geniali invenzioni e le presenta attraverso una serie di modelli e ricostruzioni in scala.

L’esposizione continua con ‘Una vita in nero’, che ricostruisce la storia della Casa Editrice Astorina, mentre ‘Due contro tutti’ illustra il complesso quanto inossidabile rapporto che lega i due più famosi ladri della storia del fumetto.

Il terzo piano, infine, ospita ‘Diabolik al muro’, dove si uniscono fumettistica e cinematografia. Sono presenti i manifesti dedicati al personaggio nelle più diverse occasioni: dal film di Mario Bava del 1967 ai cartoni animati del 1998; dagli eventi promozionali alle recenti iniziative editoriali. Ma le stesse sale ospitano anche, in diverse bacheche, una vasta selezione di volumi, cimeli e gadget “griffati” Diabolik, alcuni dei quali sono disponibili presso il BookShop permettendo ai più affezionati un piccolo ricordo del loro eroe.
“La storia di un fenomeno di costume e di una scommessa editoriale che ha saputo superare i limiti di un successo effimero, divertendo e appassionando generazioni di padri e di figli” questo quanto dichiarato dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

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Catturati quasi ipnotizzati dalle menti diaboliche di questi ormai vecchi personaggi. “Le vignette delle storie sono come i mattoni di una casa che ha solide fondamenta, non ci si perde mai nelle avventure di Diabolik, anche senza bussola la strada maestra si ritrova sempre come un buon bagno caldo. Mi piacerebbe che prima o poi venisse istituito un diaboliko pronto soccorso per anime ambulanti, accolte con garbo dalla diabolica trinità di Diabolik, Eva e Ginko”, le chiare parole del grande Mollica, affascinato come tutti dalle menti inventive degli eroi.

Un romanzo, questo, popolare, che fece scandalo nel lontano 1962, quando per la prima volta si parlava di un antieroe “Il primo fumetto con un cattivo vincente”, per riprendere le parole del Direttore della Casa Editrice Astorina, Mario Gamboli.

Non resta che tuffarsi in un’avvincente storia anzi mostra “diabolika”.
L’esposizione sarà aperta tutti i giorni, tranne il lunedì ad ingresso gratuito dalle 10 alle 19.


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