

Denunciato un 60enne italiano con precedenti specifici
Un’area nascosta, un deposito di rifiuti pericolosi e decine di telai di moto con i numeri abrasi, pronti per essere rivenduti come pezzi di ricambio.
È quanto hanno scoperto gli agenti del VI Gruppo Torri della Polizia Locale di Roma Capitale, nel corso di un’operazione mirata al contrasto delle discariche abusive e dei reati ambientali nella zona di Tor Vergata.
Ben celato alla vista e difficilmente raggiungibile dalla strada, il terreno era diventato un vero e proprio cimitero di veicoli.
All’interno, i vigili hanno rinvenuto 15 telai di motoveicoli con numeri identificativi abrasi, carcasse di mezzi in stato di abbandono e un’enorme quantità di rifiuti pericolosi: pezzi meccanici, oli esausti, plastiche e componenti contaminati.
Le indagini hanno permesso di risalire alla filiera illecita dietro l’attività: i veicoli venivano “cannibalizzati” per poi rivendere online i pezzi di ricambio.
Tutti i componenti erano stati modificati o manomessi in modo da rendere impossibile l’identificazione della provenienza o dei legittimi proprietari.
L’intera area è stata sottoposta a sequestro penale, mentre il presunto responsabile — un 60enne italiano con precedenti specifici — è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di abbandono, deposito e gestione illecita di rifiuti pericolosi, oltre che per ricettazione.
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