

"Che succede al Casale Alba 1"? Il programma della mattinata
Pubblichiamo il comunicato stampa delle associazioni promotrici dell’evento del 18 ottobre 2018: Casale Alba 2, Comitato Mammut, CdQ Kant-Nomentana, Centro Anziani Ponte Mammolo, CSA La Torre, Sentiero Verde
“Nei mesi scorsi realtà sociali, associazioni, comitati e singoli dei quartieri Casal de’ Pazzi Nomentano, Rebibbia e Ponte Mammolo sono venuti a conoscenza di un interesse della Giunta del IV Municipio per il Casale Alba 1, uno dei casali del Parco di Aguzzano.
Il Parco Regionale Urbano di Aguzzano, gestito dall’ente Roma Natura, occupa una superficie di circa 60 ettari nel settore nord-est di Roma nel IV Municipio, in un’area compresa tra i quartieri di Casal de’ Pazzi-Nomentano, Rebibbia e San Basilio. Istituito con la Legge Regionale 55 dell’8 Agosto 1989, ospita cinque antichi casali rurali, successivamente acquisiti dal Comune di Roma.
L’istituzione del Parco di Aguzzano è il risultato di una lunga battaglia condotta negli anni ’80 dalla popolazione dei quartieri limitrofi al parco che, letteralmente, sono riusciti a strappare un pezzo dell’agro romano alle politiche di espansione urbana previste nella periferia orientale della capitale.
Il Piano d’Assetto del Parco, approvato nel 1991, stabilisce la destinazione d’uso dei casali, che avrebbero dovuto ospitare attività socio-culturali rivolte ai popolosi quartieri affacciati su questo lembo di verde. Questa funzione, nel corso degli anni, sostanzialmente non è stata mai resa possibile né dalle amministrazioni, nè dall’ente gestore del Parco.
Nel 2007 il Casale Alba 1, detto anche “Pater Noster”, è stato oggetto di un accordo tra l’Ente regionale Roma Natura, gli Assessorati all’Ambiente e al Patrimonio del Comune di Roma e il Municipio Roma V (ora IV), che ha visto l’affidamento dello stesso alla Cooperativa Artemisia, modificando la destinazione d’uso prevista nel Piano di Assetto del Parco (“Casa del Teatro”).
L’accordo prevedeva la ristrutturazione del casale da parte della Cooperativa, oltre alla realizzazione di servizi e manutenzioni per il Parco. La convenzione è scaduta pochi mesi fa e, a tutt’oggi, il restauro del Casale Alba 1 non è stato completato e di fatto non ha mai svolto nemmeno la funzione prevista dalla concessione.
L’estate scorsa la Giunta Municipale ha emesso degli atti con l’intenzione di mettere a bando la concessione per l’utilizzo del Casale Alba 1, senza tenere conto né dei vincoli presenti sul parco, né delle procedure da attuare per questo tipo di concessioni, né tantomeno delle realtà presenti sul territorio.
Il 18 ottobre è stata convocata, su pressione dei comitati, una Commissione Trasparenza al Municipio IV per fare chiarezza sulla vicenda, ma si è conclusa con un nulla di fatto.
Aguzzano è, ancora oggi, tutelato dal basso dagli abitanti e da coloro che lo frequentano ogni giorno. Esistono già, nel Parco, delle realtà che svolgono la funzione cui i casali erano destinati, come la Biblioteca Giovenale, l’Orto Giardino di Aguzzano, il Casale Alba 2: quest’ultimo è nato proprio dalla battaglia contro un cambio di destinazione d’uso. Da queste realtà si può partire anche per il futuro di Alba 1, che, come più volte ribadito dalle lotte degli abitanti e come stabilito dal
Piano d’Assetto, deve restare pubblico e svolgere attività socio-culturali aperte a tutti e tutte.
L’iniziativa di domenica 18 novembre ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su quanto sta accadendo e iniziare insieme una battaglia per il futuro del Casale Alba 1!
DOMENICA 18 NOVEMBRE
INIZIATIVA PUBBLICA “CHE SUCCEDE AL CASALE ALBA 1”?
Trekking nel Parco di Aguzzano con arrivo al Casale Alba 1
Partenze:
h.10:30 dal parcheggio del Museo di Casal dè Pazzi (via Ciciliano)
h.11:30 dall’ingresso di Aguzzano su P.le Hegel
h.12 arrivo al Casale Alba 1 e incontro pubblico sul futuro del Casale
h.13:30 pranzo sociale
Realtà promotrici: Casale Alba 2, Comitato Mammut, CdQ Kant-Nomentana, Centro Anziani Ponte Mammolo, CSA La Torre, Ass.ne Sentiero Verde”
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