Doppio Stupro a Roma Est. Al gip: “Non ricordo niente, ero drogato”, il 26enne resta in carcere

Il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare a Regina Coeli, ritenendo concreti sia i gravi indizi di colpevolezza, sia il pericolo di fuga e di reiterazione del reato

Non ricordo, avevo fumato crack ed ero drogato”. Così si è difeso davanti al giudice Sheikh Hydara, il giovane di 26 anni accusato di aver aggredito due donne a Roma in meno di 24 ore.

Il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare a Regina Coeli, ritenendo concreti sia i gravi indizi di colpevolezza, sia il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.

La prima aggressione

Il primo episodio sarebbe avvenuto a Tor Tre Teste, dove la vittima, una donna di 60 anni, è stata avvicinata e aggredita dall’uomo. La testimonianza della donna e la ricostruzione degli investigatori hanno permesso di identificarlo e collegarlo all’accaduto.

La seconda violenza

Poche ore dopo, l’uomo avrebbe preso di mira una 44enne in attesa dell’autobus in via Prenestina, nei pressi della piazza di spaccio del Quarticciolo.

Con la scusa di una sigaretta, la vittima sarebbe stata trascinata in un vicolo sopra un cumulo di rifiuti e costretta a subire violenza.

A incastrarlo sono stati i dettagli forniti dalla donna e le immagini di una telecamera di sorveglianza che lo riprendevano con cappellino e abiti corrispondenti alla descrizione.

Fuga e ritorno a Roma

Dopo il primo abuso, Hydara avrebbe cercato di allontanarsi da Roma, dirigendosi verso Termini e poi a Nettuno. Il giorno successivo sarebbe tornato in città, dove ha commesso il secondo reato prima di essere fermato dai carabinieri.

Il profilo del giovane

Arrivato in Italia nel 2016, Hydara aveva ottenuto nel 2023 la protezione umanitaria, e l’anno successivo un permesso di soggiorno grazie a un contratto di lavoro come manovale a Guidonia. Muratore di professione, ora dovrà rispondere di due violenze sessuali consumate a distanza di poche ore l’una dall’altra.


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento