‘Dottori Futurista’ alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale

Sei opere inedite rivelano l’Aeropittura e l’Arte Sacra Futurista del Maestro perugino
di Patrizia Miracco - 10 Dicembre 2012

“Mediante gli stati d’animo delle velocità aeroplaniche ho potuto creare il paesaggio terrestre isolandolo fuori tempo-spazio nutrendolo di cielo per modo che diventasse paradiso”. Così, nel 1947, Gerardo Dottori, personaggio centrale della seconda stagione futurista a Roma, spiega la sua pittura.

Sei opere inedite del futurista della nuova generazione sono ora in mostra dal 7 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013, alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, in via Francesco Crispi. ‘Dottori Futurista. Sei opere riscoperte degli anni romani’ offre infatti al pubblico opere inedite e riscoperte che il maestro Gerardo Dottori, protagonista dell’Aeropittura e dell’Arte Sacra Futurista, ha realizzato durante la sua lunga permanenza romana.

Veri capolavori trovati o ritrovati: Motociclista (1914), La corsa (1925), Bozzetto per l’idroscalo di Ostia (1928), Incendio nella città (fine anni Venti/primi Trenta), Famiglia Marinetti (1930-1933). A queste opere si aggiunge La Natività (1930), che fa parte della collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale. L’esposizione è inoltre arricchita da rarissime parolibere, documenti originali come epistole, immagini fotografiche d’epoca, giornali, riviste, cataloghi, appartenenti all’Archivio Dottori.

Il futurista perugino fu l’organizzatore di una serata futurista a Perugia con Marinetti, ma solo nel 1914, alla fine del conflitto mondiale, poté esordire a livello nazionale. Fu anche l’unico futurista ad essere ad essere invitato nel 1923 alla seconda Biennale di Venezia, quando ancora i futuristi non erano ammessi alla Biennale di Venezia, e nonostante il parere contrario di Marinetti e Balla, nel 1924 partecipò al concorso di ammissione alla manifestazione veneziana, che vinse con una grande aeropittura, risultando il primo futurista presente alla Biennale veneziana.

L’esposizione è curata da Massimo Duranti, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, con il contributo di Archivi Dottori, Futur-Ism e Micro, in collaborazione con Zétema Progetto Cultura.

Orari della mostra: da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00; la biglietteria chiude alle ore 17.30. Il lunedì chiuso.
Per informazioni: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00); www.galleriaartemodernaroma.it;
 

 

 


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