

Cattoi: “Aumenta finalmente a Roma il numero di aree pubbliche dedicate alle donne”. BiciRoma "E' una vergognosa propaganda! Intanto le ciclabili non hanno manutenzione"
Il Campidogli ha approvato la delibera con la quale due piste ciclabili sono state intitolate a sette partigiane romane e a sette madri costituenti.
“Aumenta finalmente a Roma il numero di aree pubbliche dedicate alle donne”, commenta Alessandra Cattoi, assessora al Patrimonio e Pari Opportunità che in una nota del 22 luglio aggiunge: “prosegue così il lavoro che da tempo abbiamo intrapreso per favorire la conoscenza e valorizzare ruoli e saperi femminili nella storia”.
Il tratto di ciclabile Ponte Milvio-Ponte di Castel Giubileo sarà intilato ad Adele Bei, Egle Gualdi, Adele Maria Jemolo, Laura Lombardo Radice, Marisa Musu, Laura Garroni, Maria Teresa Regard (donne della Resistenza Romana) e la pista ciclabile Monte Ciocci-Monte Mario a Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Rita Montagnana, Maria Maddalena Rossi, Teresa Noce, Angelina Merlin ed Elettra Pollastrini (donne della Costituente).
Le richieste di queste intitolazioni sono arrivate dagli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato al progetto “Sulle vie della parità @ Roma”, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, e realizzato dall’Associazione Toponomastica femminile, dalla FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) e da Legambiente.
“Il coinvolgimento delle giovani generazioni – conclude l’assessora Cattoi – è fondamentale per promuovere un pensiero critico alternativo a modelli maschili e femminili stereotipati. È questa la strada per affermare il rispetto tra i generi e le pari opportunità come valori imprescindibili. Per la realizzazione di questo importante obiettivo voglio anche ringraziare l’Associazione Toponomastica femminile, la FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) e Legambiente, per il lavoro svolto nelle scuole”.
“E’ una vergognosa propaganda politica a mezzo piste ciclabili – dichiara in una nota l’associazione BiciRoma – Si continua a fare propaganda politica utilizzando la mobilità ciclistica, è vergognoso! Perché non vengono intitolate a personalità, uomini e donne, del ciclismo?”
“Intanto – continua la nota di BiciRoma – ecco come da oltre 10 giorni è lasciata la ciclabile di Lungotevere della Magliana con i parapedonali divelti in qualche scorribanda notturna! I parapedonali sono ritorti verso la ciclabile, mala sicurezza dei ciclisti non è attenzionata da questi signori dediti a usare la mobilità ciclistica per ben altri fini!”
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