Due Incontri con l’autore al Villaggio Cultura – Pentatonic

Giovedì 19 gennaio con Mauro Valentini e domenica 22 gennaio con Giovanni Ricciardi
Redazione - 16 Gennaio 2017

Due straordinari incontri con l’autore presso l’Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” in viale Oscar Sinigaglia, 18/20 a Roma Laurentino*

Giovedì 19 gennaio 2017, alle ore 21 il primo Incontro con Mauro Valentini, e il suo libro Marta Russo. Il Mistero della Sapienza (Sovera 2016). Interventi musicali di Marco Abbondanzieri e Rodolfo Cubeda. Letture di Laura Vazzana. Introduce Anna Maria Curci

Il 9 maggio 1997 Marta Russo, una studentessa dell’Università “La Sapienza” di Roma, mentre passeggia a fianco di una sua amica viene colpita da un proiettile che la ferisce mortalmente alla nuca. È l’inizio di un incubo per tutti gli studenti dell’ateneo più grande d’Europa. Chi può aver avuto motivo per sparare ad una ragazza modello, che non aveva nemici? Affiora già durante le prime indagini l’idea che l’omicidio sia opera di un folle. Poi però, le prime perizie, alcune testimonianze che si arricchiscono di particolari giorno dopo giorno focalizzano l’attenzione su due giovani assistenti della Facoltà di Filosofia del Diritto: Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro che vengono arrestati un mese dopo l’omicidio e che per quell’omicidio verranno condannati dopo cinque gradi di giudizio. Ma molte domande resteranno per sempre senza risposta: perché hanno sparato? Chi sono i testimoni che li hanno visti compiere questa follia? Quali misteri a distanza di venti anni si celano attorno a quello sparo all’Università? Mauro Valentini ripercorre l’incredibile vicenda umana e giudiziaria che ha portato alla condanna di Scattone e Ferraro, svelando molti particolari inediti di quello che rimane, nonostante la sentenza passata in giudicato, un vero enigma. Perché, come scrive Sandro Provvisionato nella sua prefazione: «per Marta Russo non è stata fatta giustizia».

Domenica 22 gennaio 2017 alle ore 17* il secondo incontro con Giovanni Ricciardi e i suoi libri  Gli occhi di Borges, Fazi 2016, e Orazio, Carpe diem. Le poesie più belle. da lui curato per Fazi (2016)

Introduce l’instancabile Anna Maria Curci

Gli occhi di Borges – «In questa sua settima indagine, Ponzetti avrà a che fare col furto di un prezioso esemplare del primo libro di poesie di Borges, trafugato dalla Biblioteca Nazionale di Buenos Aires per conto di un ignoto e ricchissimo collezionista italiano. Un mistero nel mistero, che muoverà il nostro commissario sulle tracce di una sua vecchia conoscenza: Andrea Perfetti, il ghostwriter che gli aveva dato già filo da torcere nel quarto episodio della serie, Portami a ballare, e che lo costringerà stavolta a un’insidiosa trasferta argentina. Le due trame del racconto s’intrecceranno soltanto all’ultimo, per combinarsi in un sorprendente finale.»

Orazio, Carpe diem. Le poesie più belle – «Questo piccolo libro offre una nuova traduzione di trenta componimenti – tra i più belli – scelti tra Epodi, Odi, Epistole. Una traduzione in versi il più possibile fedele al testo oraziano, ma che ne restituisca facilmente il senso, evitando inutili e pesanti arcaismi. Come tutte le traduzioni, non renderà mai appieno la bellezza dell’originale. Per questo conserva il testo latino a fronte. Ma se tradurre è – inevitabilmente – tradire, è l’unico tradimento che si possa consumare per amore.»

(dalla prefazione di Giovanni Ricciardi)


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