Ecoitaliasolidale: “Ponte Marconi. Un vero disastro ambientale sulle rive del Tevere”

Benvenuti: "Si sta ripristinando la favela nei pressi del ponte parallela alla ciclabile"
Redazione - 19 Gennaio 2021

“In questi giorni si sta nuovamente creando una vera e propria baraccopoli illegale sulle  sponde del Tevere,  all’altezza di ponte Marconi, in Lungotevere di Pietra Papa, proprio parallela alla pista ciclabile.  Un insediamento fatto sgomberare nello scorso periodo di  Pasqua, non bonificando però l’area e lasciando ciò che rimaneva delle baracche demolite.   Ora vi è  ancora una volta  la presenza di tonnellate di rifiuti che invade la medesima  sponda, come abbiamo verificato da un sopralluogo in questi giorni, con plastica, gomme di auto, elettrodomestici, materiali edili, sino a bombole del gas. La recente piena, come abbiamo pubblicamente denunciato, ha trasportato sino al mare gran parte di questo materiale causando un elevato inquinamento, ma ancora vi è tanto materiale sulla golena del Tevere, e tanto ancora viene aggiunto in queste ore, proprio in questo tratto,  un vero e proprio disastro ambientale.

È questa la denuncia del Movimento Ecologista  Ecoitaliasolidale con il Presidente Piergiorgio Benvenuti che direttamente ha effettuato il sopralluogo.

“Vi è poi da ricordare come già in questi mesi nel medesimo tratto  la sera i residenti delle ie limitrofe dobbiamo tenere chiuse le finestre per i fuochi che accendono nella baraccopoli, purtroppo utilizzando anche la plastica, aria irrespirabile, con un evidente pericolo, basti ricordare che quel tratto parallelo alla ciclabile è andato a fuochi per ben tre volte in questi ultimi mesi”.

“I rifiuti abbandonati intorno la baraccopoli,  o si smaltiscono  con i vari incendi,  oppure vengono  trascinati  via dalla corrente in caso di piena del Tevere, questa è la triste realtà.  “Vi è infine un problema direttamente collegato al rischio sanitario, l’attività dei soggetti che abitano queste prime baracche di fortuna infatti svolgono l’attività di rovistaggio nei cassonetti di tutto il quartiere Marconi, senza mascherine o alcuna protezione, ed è evidente che potrebbero contribuire a diffondere il Covid, e mentre i cittadini ed i commercianti debbono rispettare le disposizioni vigenti in tema di Covid, c’è chi ogni giorno ed in ogni orario  può impunemente fare quello che vuole”.

“Chiediamo immediatamente – ha concluso Benvenuti – un controllo adeguato per bloccare da subito la realizzazione di un nuovo insediamento nei pressi del Ponte Marconi, la rimozione delle tonnellate di rifiuti in quel tratto, la valorizzazione dell’area anche con il contributo di cittadini, associazioni e comitati, ad esempio realizzando un’area giochi ed  un’area per i cani  e bloccare il disastro ambientale esistente”.


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