

Nuovi linguaggi espressivi e ricerca antropomorfa nella collezione Felios
“Nessun paese occidentale ha avuto come la Grecia un approccio altrettanto conflittuale e anomalo con il rinnovamento delle arti figurative” scrive Giuliano Serafini, curatore di ‘Ellenico plurale. Dipinti dalla Collezione Sotiris Felios’. L’esposizione presente al complesso del Vittoriano dal 28 novembre 2012 all’11 gennaio 2013 offre in 88 dipinti di 25 artisti greci un’ampia panoramica dell’arte greca contemporanea.
Si tratta di opere provenienti dalla collezione di Sotiris Felios. “È una visione – rivela Sotiris Felios presidente della Fondazione L’altra Arcadia – della mia creatività attraverso le emozioni che solo la pittura mi sa dare. Condivido in questo modo con voi, i legami forti che solo la bellezza può creare. La bellezza della pittura ci trascina oltre l’effimero”.
Seppure l’Occidente ancora fatica a immaginare la Grecia al di fuori del proprio passato, come scrive Serafini, gli artisti greci contemporanei conquistano a pieni titoli la modernità. “Anche in questi tempi tanto difficili, la Grecia riesce a essere culturalmente creativa. Si direbbe – sottolinea Michael Cambanis, ambasciatore di Grecia in Italia – con maggior tenacia e ispirazione. La pittura è oggi particolarmente presente in Grecia e dialoga con il proprio pubblico attraverso una moltitudine di gallerie d’arte e fondazioni culturali e gli artisti greci delle arti figurative sono una parte irrinunciabile dell’arte contemporanea, avendo tracciato una propria strada fra le tendenze pittoriche internazionali”.
In un periodo di crisi economica così importante è proprio l’arte a ridare la speranza al paese. E quest’esposizione vuol essere un importante spazio per rivivere la Grecia, che in questo ultimo periodo è stata dimenticata. Obiettivo della mostra presente al Complesso del Vittoriano è proprio quello di far conoscere i linguaggi espressivi di alcuni artisti selezionati nell’ambito della grande raccolta d’arte di Sotiris Felios, facente parte della Fondazione L’altra Arcadia.
La splendida raccolta di Felios è il frutto di trenta anni di incontri con gli artisti. Si tratta di artisti, in gran parte tra i 40 e i 60 anni, che ritraggono il corpo umano da varie angolazioni. L’immagine antropomorfa è il tema che lega i quadri degli artisti in mostra. Sono corpi tormentati, spesso immersi in un’atmosfera onirica.
Le sezioni e gli artisti di Ellenico Plurale: Tra memoria e realtà (Kostas Argyris, Vassilis Papanikolàou, Kalliòpi Assargiotàki, Emmanouìl Bitzàkis, Achillèas Papacòstas, Alecos Levidis, Konstantinos Kerestètzis, Thanàssis Makrìs,); Il corpo estremo (Stefanos Daskalàkis, Giorgos Rorris, Ilias Karràs, Jannis Psychopèdis); Viaggio oltre (Chronis Bòtsoglou); Metafisica dell’essere (Christos Bokòros); L’opera selvaggia (Tassos Mantzavìnos); Perversione della rappresentazione (Michàlis Manoussàkis, Tassos Missouras, Theòfilos Katsipànos, Edouard Sacaillàn, Nikos Siskos, Xenofòn Bìtzikas); Natura ritrovata? (Kostas Papanikolàou, Maria Filopoùlou, Anna Maria Tsakàli); fuori sezione Yannis Mòralis.
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 ad ingresso gratuito. L’accesso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura.
Per informazioni: tel. 06/6780664.
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