Empiria: narrativa, poesia e critica contemporanee

Intervista a Marisa Di Iorio, che ha fondato l'impresa editoriale nel 1985 e ne è tuttora l'animatrice

“Le Edizioni Empirìa, con sede in via Via Baccina, 79 a Roma (tel. 06 6994 0850- Email: m[email protected] – [email protected]) sono nate nel 1985. Non si trattava di un’impresa, ma di un progetto culturale. Empirìa, coerentemente con il suo nome, intendeva esplorare le esperienze letterarie contemporanee nel campo della narrativa, della poesia, della critica”. Queste  le prime parole che si leggono nel sito di  della casa editrice romana Empirìa (www.empiria.com). Dalla data della fondazione Empirìa è rimasta fedele al  progetto iniziale, non cedendo mai a lusinghe esclusivamente commerciali. Marisa Di Iorio ne è stata la fondatrice e ne è tuttora l’animatrice.

empiriaSignora Marisa Di Iorio, ci vuole spiegare  in modo più dettagliato la filosofia che ha  guidato la sua opera in tutti questi anni?

Forse è difficile spiegarlo anche a me stessa. Nelle opere letterarie cerco non soltanto l’autenticità – non basta, la singolarità espressiva, la distanza dalle mode, la capacità dell’autore di dialogare a distanza con il lettore, o al contrario di contraddire le sue certezze. Ogni  autentica opera letteraria  dovrebbe essere una scoperta per chi legge.

Ci vuole ricordare gli ultimi libri pubblicati ? E quelli del passato che le hanno dato più soddisfazione?

Giordano bruno-copertinaDi questi giorni è Giordano Bruno poeta di Franco Ferrarotti, che il 17 febbraio prossimo ne ricorderà il rogo in Campo de’ Fiori. In autunno abbiamo pubblicato Più dolce per le formiche di Laura Lilli: poesie in italiano e in inglese che dovevamo presentare nello scorso gennaio. Laura purtroppo ci ha lasciati e con noi la ricorderanno Giulio Ferroni e Paolo Mauri nel presentare questa sua ultima opera. Sono tanti i libri che ricordo volentieri, a cominciare dal primo: un racconto di Anna Maria Ortese, La morte del folletto,  cui sono seguiti  Il mio paese è la notte   e La luna che trascorre, raccolte poetiche. E ancora Diario ottuso  di Amelia Rosselli,  le Favole dal giardino  di  Elio Pecora. Devo aggiungere che la collaborazione con alcuni artisti: Bruno Conte, Rosa Foschi  e Antonio Capaccio ha reso le copertine dei nostri libri  autentiche opere d’arte.

Quante e quali sono le attuali collane?

Per la narrativa EUFORBIA, per la poesia SASSIFRAGA. la collana RIPRESE, con opere significative del primo Novecento fondata da Giuliano Manacorda, quella dei SAGGI.

Empirìa è l’ unica casa editrice  in Italia che pubblica poeti giapponesi – ricordo la bella antologia dallo straordinario titolo “ Se fossi il re dell’isola deserta”, raccolta di poeti giapponesi di Haiku dalla fine dell’800 ad oggi – e si occupa attivamente di Haiku anche in italiano. Quando e perché è nata questa collana?

Nel 1987 per iniziativa di Carla Vasio e dell’Ambasciatore giapponese Sono Uchida fu fondato il premio annuale dedicato a questa forma di poesia. In seguito sia l’ambasciatore Uchida che l’ambasciatore Tadao Araki hanno tradotto haiku per Empirìa in collaborazione con Michiko Nojiri e Carla Vasio.

empiria edizioniLa libreria di Empirìa, nella stessa  sede delle edizioni (via Baccina 79)  organizza incontri con poeti, narratori e saggisti contemporanei, corsi, presentazioni, filmati, in un susseguirsi di attività tutte di valore.  La libreria è nata insieme alla casa editrice o in tempi successivi?

L’anno di fondazione di Empiria è il 1985. Nel maggio dell’ ‘89 è stata inaugurata la sede in via Baccina.

Veniamo a un tasto dolente: la crisi presumo colpisca anche la piccola editoria di qualità. Quali le difficoltà crescenti?

Naturalmente le vendite si sono molto contratte. Credo anche che le forme tradizionali di distribuzione si stiano trasformando.  Si  diffonde l’abitudine di cercare e ordinare libri attraverso le distribuzioni  on line.

La ringrazio.

Per saperne di più su Marisa di Iorio segnaliamo questa intervista concessa a Paolo Di Paolo nel 2004.

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