“Enel Contemporanea” al Macro Testaccio

La sesta edizione della mostra di arte contemporanea curata da Enel
di Silvana Stazzone - 14 Dicembre 2012

Nell’ambito dei festeggiamenti per i suoi 50 anni di attività, l’Enel ha aperto la sesta edizione di “Enel Contemporanea”, l’esposizione d’arte al Museo MACRO Testaccio di Roma a partire da martedì 11 dicembre fra i più prestigiosi appuntamenti internazionali nel panorama dell’arte contemporanea. Anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra Enel e il museo capitolino con una struttura d’arte realizzata appositamente per la città di Roma.

L’opera, donata da Enel alla città di Roma, è una gigantesca installazione, appropriatamente chiamata “Big Bambú”, una struttura d’arte creata dagli artisti statunitensi i gemelli Mike e Doug Starn, due tra i più importanti artisti internazionali del momento. Un’inedita scultura-architettura, l’opera è concepita come composizione di straordinaria energia, – si sviluppa fino a 25 metri di altezza – e la sua struttura variegata si presenta come un organismo in continuo cambiamento nella sua complessità e forza espressiva.

Nella enormità della sua costruzione, la scultura è composta da migliaia di aste in bambù legate e incastrate tra loro con un metodo tradizionale e suggerisce la formazione di una struttura dove i visitatori possono addentrarsi lungo vari percorsi e sensazioni, come dentro un organismo vivente liberamente percorribile nella visita.

“Big Bambú” è stata costruita manualmente dagli stessi autori utilizzando circa 8 mila aste di bambù. Al suo interno gli intrecci di bambù diventano elementi giocosi e variegati come espressione della molteplicità della vita, dell’immaginazione e della creatività umana. Una scultura dove per la sua enorme composizione è facile abbandonarsi in uno spazio in continua trasformazione, concepito come se la costruzione non fosse mai finita.

Anche quest’anno Enel, volto a una riflessione sull’energia attraverso l’arte, rinnova il suo sodalizio con il museo capitolino MACRO per “Enel Contemporanea“, il programma di arte pubblica a cura di Francesco Bonami. Negli scorsi anni il Museo ha ospitato per l’ “Enel Contemporanea Award” le opere vincitrici, la “Casa di farfalle” del duo olandese Bik Van der Pol nel 2010 e “Double Carousel with Zöllner Stripes“ di Carsten Holler nel 2011.

Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Roma Capitale, ha dichiarato che “costruita appositamente per Roma, l’opera propone un punto diverso di osservazione non solo sul contemporaneo ma sulla città stessa, come moderno belvedere. Sono camminamenti, percorsi, luoghi dove fermarsi, incontrarsi, comunicare, scambiare opinioni, dibattere”. Ha proseguito poi affermando che “il gioco dei bambù che si intrecciano diventa “racconto”, partenza per la creatività dei singoli. Ostacolo da superare per mettersi alla prova”.

Sul significato dell’opera “Big Bambú” per il Museo, si è soffermato Bartolomeo Pietromarchi, direttore di MACRO. “E’ uno nuovo spazio di fruizione per il Museo, un landmark, un segno importante per tutta l’area, dove sta sorgendo la nuova città delle arti”.

“ll 6 dicembre si celebrano i 50 anni di Enel e per ringraziare le tante persone che hanno fatto con noi questo cammino – sottolinea Paolo Iammatteo, Responsabile Comunicazione e CSR Enel – abbiamo voluto regalare alla città di Roma una grande opera d’arte, uno spazio di aggregazione e simbolo di quei valori di innovazione e sostenibilità che accompagneranno anche le sfide di Enel per gli anni a venire”.

Un’iniziativa, oggi alla sua sesta edizione, che si propone di esplorare il concetto di energia attraverso il linguaggio universale dell’arte. Enel riconferma il proprio sostegno all’arte e alla cultura nelle sue diverse forme ed espressioni e ripropone la sua presenza di nuovo a fianco di importanti istituzioni e a beneficio della collettività. Anche con il linguaggio dell’arte contemporanea, per la sua capacità di esprimere e trasmettere i valori di innovazione e internazionalità, si gioca la sfida di un futuro sostenibile, ben rappresentato dal percorso di 50 anni di sviluppo dell’Enel. 


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