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Esodo del 2 giugno, scatta il bollino rosso sulle strade: 45 milioni in viaggio, Lazio sotto osservazione

Primo vero banco di prova per le vacanze estive. Nel mirino il Grande Raccordo Anulare e l'Aurelia per le partenze verso il mare

Le autostrade e le grandi arterie statali della Penisola si preparano ad affrontare la prima, imponente ondata di mobilità stagionale, in quello che gli esperti del settore considerano il collaudo generale in vista del prossimo esodo estivo.

Con l’arrivo del ponte festivo legato alla Festa della Repubblica, milioni di italiani si metteranno in viaggio, attirati da un quadro meteorologico di stampo prettamente estivo.

Nel Lazio, i riflettori della centrale operativa di coordinamento sono puntati soprattutto sul Grande Raccordo Anulare di Roma e sulla via Aurelia, storici punti nevralgici pronti a registrare una forte saturazione dei flussi di traffico.

I modelli previsionali elaborati da Anas indicano una stima complessiva di circa 45 milioni di transiti sull’intera rete viaria nazionale tra la giornata odierna e la serata di martedì. La stragrande maggioranza degli spostamenti si concentrerà lungo i corridoi stradali diretti verso le località balneari e le città d’arte.

Le direttrici del traffico e i punti critici

I primi segnali di appesantimento della rete si sono manifestati già nel tardo pomeriggio di venerdì, in corrispondenza delle principali barriere autostradali in uscita dai grandi centri urbani.

La pressione sui nodi di interconnessione è destinata a rimanere elevata per tutto il fine settimana, interessando non solo il litorale laziale ma anche le dorsali tirrenica, adriatica e ionica.

Le maggiori criticità infrastrutturali sono attese lungo le vie di collegamento che collegano le regioni del Nord alle coste della Liguria e della Toscana, oltre all’asse longitudinale della A2 Autostrada del Mediterraneo, principale via d’accesso verso la Campania, la Basilicata e la Calabria.

Al fine di mitigare i disagi, Anas ha disposto un piano straordinario di gestione della mobilità che prevede l’impiego coordinato di squadre d’intervento sul posto, tecnici di manutenzione e monitoraggio h24 attraverso le sale operative territoriali.

Il calendario dei rientri e le limitazioni per i mezzi pesanti

I flussi di ritorno verso le grandi aree metropolitane cominceranno a manifestarsi in modo parziale nel pomeriggio di lunedì 1° giugno, ma la vera fase critica da “bollino rosso” per il rientro di massa si concentrerà interamente nella giornata di martedì 2 giugno.

Sotto stretta osservazione, oltre al GRA di Roma, rimarranno la statale Adriatica e la statale Romea al Nord.

Per favorire la fluidità della circolazione e incrementare i livelli di sicurezza stradale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito il divieto di circolazione per i veicoli industriali e i mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate secondo il seguente schema orario:

Sabato: stop dalle ore 9:00 alle 14:00.

Domenica: blocco attivo dalle ore 9:00 alle 22:00.

Martedì 2 giugno: stop prolungato dalle ore 7:00 alle 22:00.

I vertici della società di gestione stradale hanno confermato il massimo sforzo operativo per garantire viaggi sicuri, invitando la cittadinanza a limitare le partenze nei momenti di picco, a verificare lo stato di efficienza del veicolo prima di muoversi e a consultare i canali informativi di Infomobilità prima di intraprendere il viaggio.

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