

L'assessore alla Cultura, Umberto Croppi, afferma che il taglio costi imposto dalla Ragioneria generale potrebbe mettere in pericolo le manifestazioni estive
Il blocco delle spese rischia di tagliare i fondi all’Estate Romana.
L’assessore alla Cultura, Umberto Croppi, afferma che il taglio costi imposto dalla Ragioneria generale potrebbe mettere in pericolo le manifestazioni estive: “Dall’ultima verifica sui conti non esiste per il Comune la possibilità di effettuare alcuna spesa che non sia legata ai servizi essenziali per i cittadini, non solo quindi per l’Estate. E’ necessario – prosegue Croppi – che gli ispettori del Tesoro compiano il lavoro e che si decida insieme al governo quali saranno le prospettive finanziarie dell’amministrazione.
Ci auguriamo che entro una decina di giorni il quadro sia chiaro per confermare gli impegni presi”. Per un altro esponente del centrodestra, Francesco Giro, il debito del comune si aggira “verso i nove milioni con voci scoperte. E temiamo oltre”. Restano i dubbi di chi, fra l’opposizione e non, non vede di buon occhio mettere la città nelle mani del ministero del Tesoro. Perché, dicono, “il sindaco di Roma a quel punto lo farebbe il ministro Tremonti”.
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