

Alla seduta odierna hanno partecipato l’AD di EUR SpA Claudio Carserà, la presidente del IX Municipio Titti Di Salvo, tecnici e funzionari della Sovrintendenza e del Dipartimento Cultura
Roma guarda al futuro e al patrimonio storico dell’EUR. La Commissione Speciale PNRR ha fatto il punto oggi sui quattro interventi chiave che trasformeranno il quartiere, combinando innovazione, cultura e inclusione sociale.
Alla seduta hanno partecipato l’AD di EUR SpA Claudio Carserà, la presidente del IX Municipio Titti Di Salvo, tecnici e funzionari della Sovrintendenza e del Dipartimento Cultura.
La seduta si è aperta con un momento di commozione. Il presidente della Commissione, Giovanni Caudo, ha ricordato la tragedia della Torre de’ Conti, ringraziando soccorritori e tecnici della Sovrintendenza per la loro dedizione ai progetti PNRR.
“Un grazie particolare a chi, con professionalità, segue ogni intervento nel rispetto dei vincoli storici degli edifici razionalisti dell’EUR”.
I progetti, tutti nel programma PNRR Investimento 4.3 “Caput Mundi Next Generation EU”, riguardano:
Palazzo dei Congressi: restauro e consolidamento dei rivestimenti lapidei e mosaici dei torrioni (€950.000).
Cittadella dello Sport: potenziamento degli spazi con attenzione all’accessibilità per atleti con disabilità (€1.450.000).
Visite guidate digitali: App tematica per promuovere percorsi culturali nell’EUR (€95.000).
Digitalizzazione del patrimonio storico: scansione di quasi 7.000 immagini e 30 bozzetti, molti di Giò Ponti, da destinare all’Archivio Centrale di Stato (€150.000).
Tutti i lavori saranno completati entro giugno 2026, rispettando le scadenze del PNRR.
Caudo ha sottolineato le difficoltà iniziali dovute ai vincoli monumentali, ma ha evidenziato come oggi i progetti siano in piena corsa.
Sul fronte sportivo:
“Il centro nautico del laghetto, uno dei progetti più complessi, è stato demolito e ricostruito senza interrompere le attività sportive. Gli spazi saranno più accessibili per tutti gli atleti”.
Per la digitalizzazione:
“Le immagini storiche e i bozzetti digitalizzati permetteranno una valorizzazione unica del patrimonio EUR, rendendolo fruibile a cittadini e studiosi”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.