

Presentato il 14 luglio a Palazzo Valentini il cartellone estivo
E’ stato presentato questa mattina nella sala della Pace di Palazzo Valentini a Roma, il cartellone estivo degli spettacoli teatrali che si terranno dal 27 luglio al 1 agosto presso l’antico teatro romano di Tuscolo.
Il progetto promosso dall’assessorato alle Politiche culturali della Provincia di Roma, vede protagonisti attori che metteranno in scena commedie e tragedie del mondo greco per l’ottava stagione tetarale, e avrà per la sua terza volta la collaborazione con l’Inda, l’Istituto nazionale del dramma antico. L’Inda ha avviato un progetto con la Comunità Montana dei Castelli romani e prenestini, che gestisce il Parco archeologico, per portare in tournee a Tuscolo gli spettacoli in programma al teatro romano di Siracusa.
In scena per le tragedie ci saranno i vecchi autori greci, Sofocle ed Euripide con rispettivamente l’Aiace, il grande amico di Achille che vive straziato con il suo dolore psicologico inerme davanti ai cambiamenti del mondo e l’Ippolito dove è narrata la storia di Fedra, la donna innamorata e rifiutata dal suo figliastro. Dalla tragedia alla commedia greca di V secolo con la Lisistrata, arguta e spassosa eroina ateniese che escogita l’astinenza dal sesso per portare la pace tra gli uomini della sua città.
Presenti alla conferenza stampa del 14 luglio anche il sovrintendente dell’Inda Fernando Balestra, il presidente della Comunità Montana Giuseppe De Righi, il consulente artistico del teatro del Tuscolo Salvatore Aricò e gli attori Giacinto Palmarini (che sarà Teuco in Aiace interpretato da Maurizio Donadoni), Massimo Nicolini (Ippolito in Fedra al fianco di Elisabetta Pozzi), e la Lisistrata Ilaria Genatiempa.
“Con la Comunità Montana continua un percorso culturale importante in una delle eccellenze del territorio della provincia, mettendo in atto un uso intelligente di un luogo straordinario” ha spiegato l’Assessore Cecilia D’Elia.
“Il Tuscolo rimane il luogo dove vale la pena mettere in scena solo il teatro classico – aggiunge De Righi – Da parte nostra, c’ è il forte impegno a valorizzare il sito”.
All’interno del parco archeologico, abbellito dal teatro romano, è possibile una visita all’area del Foro con la messa in luce di tutte le scoperte frutto dell’ultima campagna di scavo condotti dalla Scuola Spagnola insieme alla Soprintendenza.
Un’atmosfera che calerà il visitatore nel teatro antico del V secolo a.C. con un tuffo nelle imponenti strutture romane repubblicane.
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