Exhibiting the Collection

In mostra al MAXXI fino al 13 novembre i progetti tratti dalle collezioni dei grandi nomi dell’architettura

‘Exhibiting the collection 1950-2010’ sta a sottolineare proprio il carattere di assoluta novità che contraddistingue l’esposizione in programma fino al 13 novembre presso il MAXXI-Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. È il Direttore del Museo, Margherita Guccione, a far sapere che “con questa mostra inizia la serie di allestimenti annuali della collezione permanente di architettura, che intende presentare al pubblico il patrimonio di disegni, progetti, schizzi, modelli e documenti conservati dal Museo”. Gli oltre 70 tra disegni e modelli in mostra provengono dal Museo di architettura e vengono esposti e presentati al pubblico per la prima volta.

Tra i materiali di enorme valore artistico ve ne sono alcuni che sono stati donati al museo dai progettisti stessi o dai loro eredi, altri che sono stati acquisiti dal museo stesso, altri ancora prodotti esplicitamente per eventi e mostre all’interno del Museo. Tra i contributi in esposizione il modello del Ponte di Messina dei progettisti Sergio Musumeci e Ludovico Quaroni, il parco per Alicante dell’architetto giapponese Toyo Ito e la ricostruzione della Fenice di Venezia ad opera di Aldo Rossi. E ancora progetti e modelli di Carlo Aymonino, Costantino Dardi, Giancarlo De Carlo, Vittorio De Feo, Michele De Lucchi, Yona Friedman, Zenaide Zanini e molte altre personalità di spicco del mondo dell’architettura moderna e della progettazione. “Questa prima selezione di autori e opere è significativa del raggio di azione del MAXXI Architettura che da una parte è rivolto alle vicende italiane del Novecento, dall’altra alla ricerca architettonica più attuale e internazionale” ha ribadito Margherita Guccione in occasione dell’inaugurazione della mostra. L’intento dei curatori inoltre è offrire al pubblico del museo la possibilità di scoprie e approfondire la conoscenza dei protagonisti e dei progetti che hanno segnato la storia dell’architettura moderna dal 1950 ai giorni nostri.

All’interno del contenitore museale ci sarà anche spazio per una panoramica sul Concorso Internazionale di Progettazione bandito da Ministero per i Beni e le Attività culturali per la realizzazione del MAXXI, nato proprio con la presentazione del progetto vincitore dell’architetto irachena Zaha Hadid. Tre le proposte che erano arrivate alla seconda parte del concorso e verranno presentate in questa rassegna. Si tratta dei lavori di Michele de Luchi che presentava la sua idea incentrata sull’importanza della luce naturale, di Rem Koolhas e della suo progetto diviso tra area pubblica e area privata e infine la proposta dell’architetto francese Jean Nouvel che immaginava un museo-terrazza arrichito da spazi d’aggregazione come bar, ristoranti e atelier.

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