Experienza Etruria: con il biglietto EXPO si entra gratis in molti musei nazionali

L'arte e l'archeologia incontrano il cibo: un connubio perfetto
Serenella Napolitano - 15 Maggio 2015

L’arte e l’archeologia incontrano il cibo: un connubio perfetto. Due mondi essenziali e passionari che si uniscono per dare piacere agli occhi e alle papille gustative. L’idea del Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo approda nel Lazio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che in occasione dell’Expo 2015, insieme ad altri diciasette, tra musei e aree archeologiche nazionali, permetterà attraverso i biglietti e le Card di ingresso all’ Esposizione universale, di visitare gratuitamente i “Gioielli italiani” disseminati su tutto il nostro territorio.

Interessante è la mostra pensata dal Museo di Villa Giulia “Nettare e ambrosia il cibo degli dei Il cibo degli Dei” inaugurata il 13 maggio a Roma, dove il miracolo delle stagioni, la benedizione del buon raccolto, la conquista delle tecniche di lavorazione appaiono come doni preziosi, sotto la protezione degli Dei. Poseidone dio degli abissi, Eracle signore del sale, Hermes re dei commerci, Demetra protettrice della terra fertile, Dioniso dio del vino e le Ninfe, simboli della natura generosa e lussureggiante, richiamano con la loro immagine lo sforzo dell’uomo nel domare le misteriose forze della natura.

inside-the-villa-giuliaIl 14 maggio, alle 11, è stata inaugurata, al Museo Nazionale Cerite, di”Qui c’è il fuoco di Bacco”. L’antico vino di Caere: un viaggio inebriante, in compagnia di Dioniso, dio del vino nel segno della prelibata bevanda, così cara agli Etruschi.
I preziosi oggetti del Museo saranno i narratori, speciali, di una storia, accompagnati dai motti arguti di scrittori antichi che hanno dedicato i loro versi al vino. Anfore venute da lontano cariche del prezioso nettare, pregiati servizi da tavola, scene di banchetto e immagini di comica ebbrezza ci parleranno dell’amore degli Etruschi per questa bevanda splendida e spietata.

Lo stesso giorno, alle 17, è stata la volta di “Acqua divina. Pyrgi e gli Dei venuti dal mare” a Santa Severa, Antiquarium di Pyrgi, dove il più famoso santuario etrusco e il suo matrimonio indissolubile con il mare che lo fronteggia saranno protagonisti di un racconto che renderà concreti gli aspetti invisibili e sfuggenti del culto (i riti, le cerimonie, le preghiere), dando un volto a una religiosità antica che ha abitato per secoli un luogo speciale di fronte al mare. Le tre iniziative sono solo un assaggio della straordinaria mostra diffusa che colorerà tutti i musei dell’Etruria meridionale per il periodo di Expo 2015, nel segno di Experience Etruria.

Un plauso all’iniziativa arriva dal Riccardo Valentini, vicecapo gruppo Gruppo Pd in Consiglio regionale. Per chi come me ha origini viterbesi la valorizzazione del patrimonio archeologico della Tuscia rappresenta quasi un “obbligo morale” ed è sempre motivo di orgoglio ed emozione.
La dichiarazione di Riccardo Valentini, vicecapo gruppo Gruppo Pd in Consiglio regionale.

Oltre al museo di Villa Giulia, nell’iniziativa figurano: Castello Ducale di Agliè, in provincia di Torino; Polo Nazionale della Preistoria e Protostoria – MUPRE di Capo di Ponte in provincia di Brescia; Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova; Museo Nazionale di Palazzo Grimani a Venezia; Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli in provincia di Udine; Teatro Farnese di Parma; Museo Nazionale San Matteo di Pisa; Museo Nazionale del Ducato di Spoleto; Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona; Museo archeologico nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj di Chieti; l’Area Archeologica di Altilia – Sepino in provincia di Campobasso; Museo di Capodimonte a Napoli; MARTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto; Museo Archeologico della Basilicata “Dinu Adamesteanu” a Potenza; Museo Archeologico di Sibari; Pinacoteca Nazionale di Cagliari.


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