Categorie: Bici
Municipi: ,

Fallisce la mobilità pulita. L’Authority boccia la situazione delle piste ciclebili romane

I dati del dossier realizzato dall’Agenzia per il Controllo e la Qualità dei Servizi del Comune di Roma svelano il peggioramento delle piste ciclabili.

Il dossier consultabile all’indirizzo http://download.repubblica.it/pdf/2011/indagine_piste_ciclabili_2011.pdf parla di segnaletica cancellata, manutenzione inesistente, nessuna illuminazione, fondo stradale sconnesso, macchine parcheggiate impunemente.
Le 15 piste inserite nella classifica delle peggiori della capitale continuano a presentare gli stessi problemi.

Nel percorso del Tevere sud addirittura i mezzi di soccorso non possono entrare e le postazioni sos non funzionano.
Sotto il viadotto della Magliana si rigenera costantemente la maxidiscarica prodotta dal vicino campo rom.
Segnalate nella black list: Pilsudski-Parioli, Pisana, Sorbona, Heidelberg-Archiginnasio, Torre Angela vecchia, Dragoncello, Circo Massimo-Porta Capena, Furio Camillo. Migliorato lo stato del percorso Moschea-Foro italico.

“Nonostante l’Amministrazione Alemanno faccia un gran parlare di mobilità pulita, il dossier presentato il 29 novembre dall’Authority rappresenta un nuovo fallimento di una Giunta che non perde occasione di mettere in luce quanta sciatteria e quanto disinteresse contraddistinguano il suo operato nei confronti delle tematiche ambientali – commenta Dario Nanni, consigliere Pd in Campidoglio – Infatti, nell’elenco delle opere pubbliche definanziate dal Campidoglio in occasione del Patto di stabilità figurano, tra le prime, proprio le piste ciclabili. Non solo – conclude Nanni – le piste ciclabili in questi tre anni e mezzo non sono aumentate di un centimetro.”

Dati che fanno riflettere sul progetto del Grande Raccordo Anulare della Ciclabilità (GRAC) presentato appena qualche giorno fa dalla Commissione Ambiente.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento