

Svolta il 5 luglio in via Meuccio Ruini a cura del Consorzio di Cooperative, promossa dall’A.I.C., all’evento hanno partecipato centinaia di residenti del quartiere
Colli Aniene, giovedi 5 luglio, si è dipinta coi colori sgargianti e vividi della gioia, della festa popolare e dell’estate.
Il merito è, appunto, della “Festa d’estate” . A promuoverla, nell’area in fondo a via Meuccio Ruini e nell’anfiteatro adiacente, è stato il Consorzio di cooperative AIC (Associazione Italiana Casa) per celebrare il 43° anniversario della sua costituzione.
Il giallo campeggiava, oltre che sui manifesti che annunciavano il programma dell’evento, anche sul fondo dello striscione posto alle spalle del palco centrale, con scritto il titolo della festa e quello dell’AIC.
Il suono magico del complesso bandistico di Colli Aniene, composto anche da ragazzi e giovani donne, ha propiziato con le sue note musicali l’inizio di una giornata all’insegna della spensieratezza e della solidarietà.
Non c’è, poi, migliore immagine di gioia spontanea di quella che è in seguito uscita dal sorriso dei bimbi che hanno assistito allo spettacolo di un clown nell’anfiteatro adiacente, occupato per l’occasione in tutti i posti disponibili.
Il verde, invece, era inconfondibilmente il colore associato agli spazi ampi di giardini, alberi e prati, presenti diffusamente a Colli Aniene, compreso quello dell’area circostante lo svolgimento della festa.
I colori del celeste e del blu, inoltre, erano espressione, oltre che delle tinte del cielo e delle stelle sovrastanti in tarda serata, soprattutto quella aerea delle note musicali di tromba che accompagnavano la lettura (avvincente) dell’attore Adriano Del Bianco, di alcune pagine commoventi del libro di Pasolini: “Una vita violenta” .
Ma, a proposito del colore blu associato alle note musicali, il momento culminante e centrale che ha coinvolto emotivamente tutto il pubblico presente è stato forse il concerto serale del gruppo musicale “Bandajorona”, la cui cantante (Bianca Giovannini) ha ripercorso, con voce calda e passionale, il tragitto delle più emozionanti canzoni del repertorio classico di Gabriella Ferri e della canzone romana. Era impossibile, così, non accompagnare con la propria voce corale quella dell’artista mentre eseguiva le note intramontabili di “Barcarolo romano” o di quelle di “Nina si voi dormite” o di “Tanto pe’ cantà”, ecc..
Intanto, “la luna da lassù faceva capoccella”…
La serata si è infine conclusa con la proiezione (su megaschermo), curata dall’associazione “L’isola che non c’è”, del film premio Oscar: “The departed”, di Martin Scorsese.
Non abbiamo citato, tra i colori dell’iride usciti da questo peculiare prisma virtuale della festa, quello che è forse il più significativo nell’immaginario collettivo: il rosso. Ma c’era pure esso.
Non abbiamo difficoltà ad associarlo a quello della passione e del calore umani. Ci riferiamo ai sentimenti e alla gioia che inequivocabilmente trasfiguravano dai volti, dalle movenze dei corpi e dagli stessi commenti dei cittadini di Colli Aniene, mentre assistevano in massa ai vari momenti spettacolari.
Una ragione in più, ci hanno assicurato gli organizzatori della “Festa d’estate a Colli Aniene”, per farla diventare una classica di stagione anche per gli anni futuri.
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