

Torna l’iniziativa dell’Assessorato al Patrimonio del Campidoglio, giunta alla sua quarta edizione. L’appuntamento è giovedì 2 luglio, dalle 18 fino a mezzanotte
Torna “Felicittà – Alla scoperta del grande Patrimonio di Roma Capitale”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative del Campidoglio che, giunta alla sua quarta edizione, riapre alla cittadinanza luoghi, spazi e realtà capaci di raccontare il patrimonio pubblico romano non solo attraverso gli edifici, ma soprattutto tramite le persone, le attività e le comunità che quotidianamente li animano.
L’appuntamento è fissato per giovedì 2 luglio, dalle ore 18 fino a mezzanotte. In programma l’apertura straordinaria di 31 siti distribuiti sull’intero territorio cittadino, accompagnata da un ricco calendario di visite guidate, concerti, performance, laboratori, iniziative sportive e attività sociali, tutte gratuite e accessibili liberamente fino a esaurimento posti.
L’edizione 2026 prenderà il via alle 18 presso la Forma Urbis, dove il sindaco Roberto Gualtieri presenterà il nuovo Atlante di Roma Capitale. Si tratta di un’evoluzione dell’Atlante del Patrimonio che, per la prima volta, riunirà in un’unica piattaforma digitale i dati relativi agli immobili capitolini, alle scuole e alle infrastrutture urbane. Il sistema metterà in connessione informazioni provenienti da diversi dipartimenti dell’amministrazione, rendendole consultabili dai cittadini in maniera chiara, trasparente e interoperabile.
Il programma coinvolge numerosi luoghi simbolici del patrimonio pubblico, con un’attenzione particolare agli spazi dedicati alla cultura e alla memoria. Apriranno eccezionalmente le loro porte, tra gli altri, la Forma Urbis, il Teatro Torlonia, la Casa Pertini Voltolina, l’Istituto Nazionale di Studi Romani, la Fondazione Mattatoio con la Pelanda, l’Acquario Romano, la Casa del Jazz, il Forte Antenne e la Biblioteca Cristiano Censi insieme a Teatro Azione. Non mancheranno inoltre l’Accademia Filarmonica Romana e la Casa della Resistenza, a testimonianza di un patrimonio che unisce storia, arte e impegno civile.
Ampio spazio sarà riservato anche allo sport, con iniziative al Centro sportivo Fulvio Bernardini, alla Palestra della Legalità e presso The Spot Skate Park di Ostia. I giovani saranno protagonisti grazie alle attività promosse nei centri Scholé, Batti il tuo Tempo Evolution e Open Lab Giovani, oltre alle proposte di Explora, il Museo dei Bambini di Roma, TeatroCittà, Officine del Mare e dell’associazione Giovani Anziani Cornelia nella ex Fabbrica Campari.
Accanto all’offerta culturale e sportiva, la manifestazione darà visibilità anche al volto solidale della Capitale, con l’apertura della Casa dell’Amicizia della Comunità di Sant’Egidio, della Cooperativa sociale San Francesco, del So.Spe. – Solidarietà e Speranza e della sede nazionale del Telefono Rosa.
Sul litorale romano, infine, resteranno accessibili fino a mezzanotte alcune spiagge libere attrezzate come Rebirth, Alba Beach, Angels by Bahia, Marabù e Amanusa, insieme al Village, un bene confiscato alla criminalità organizzata oggi restituito alla collettività e gestito da una rete di realtà del terzo settore.
Per facilitare gli spostamenti tra alcuni dei luoghi coinvolti, saranno attivi dalle 18 due bus elettrici gratuiti, uno in città e uno a Ostia, con percorsi dedicati e accompagnatori d’eccezione. A Roma il tour partirà dalla Forma Urbis con la guida dell’attore e regista Tonino Tosto e farà tappa al Teatro Torlonia, al Telefono Rosa, all’Acquario Romano, alla Casa della Resistenza e alla Pelanda.
Sul litorale, invece, il giornalista Federico Ruffo accompagnerà i partecipanti in un itinerario che toccherà le principali tappe tra spiagge e spazi sociali. La partecipazione è gratuita ma richiede la prenotazione al numero 060608, fino a esaurimento dei posti disponibili.
“Felicittà nasce con l’obiettivo di raccontare un’idea diversa di patrimonio pubblico – ha dichiarato l’assessore Tobia Zevi –: non soltanto edifici e spazi, ma soprattutto le persone che li vivono e li rendono centri di cultura, sport, inclusione e solidarietà. Aprire questi luoghi significa restituirli ai cittadini e valorizzare un patrimonio umano spesso invisibile ma fondamentale per la città”.
L’intero programma è gratuito e consultabile attraverso i canali ufficiali di Roma Capitale, dove sono disponibili anche tutte le informazioni utili e le modalità di prenotazione.
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