Fermata Zama

Presentato progetto per una nuova Stazione ferroviaria con accesso al Parco Regionale dell’Appia Antica, elaborato dal Dipartimento di Architettura della Sapienza
Gabriele Cruciata - 11 Dicembre 2017

Lo scorso 6 dicembre si è svolto presso il complesso dell’ex Cartiera Latina in via Appia Antica un incontro al quale hanno partecipato rappresentanti del Comitato Mura Latine, delle istituzioni locali e dell’Università La Sapienza. Obiettivo dell’incontro è stato quello di presentare un progetto elaborato dal Dipartimento di Architettura della Sapienza volto alla realizzazione di una nuova fermata della linea FL1, che attualmente collega l’aeroporto di Fiumicino con Orte, Fara Sabina e Poggio Mirteto.

La nuova fermata dovrebbe sorgere in corrispondenza di piazza Zama, come i cittadini richiedono oramai da molti anni. Del resto una fermata lì era già stata inizialmente pensata, ma poi mai realizzata.

Qualora fosse costruita e messa in funzione, la stazione fornirebbe un contributo notevole ai cittadini del quadrante interessato, che al momento si trovano tagliati fuori dalle direttrici principali dei mezzi pubblici, piuttosto distanti dalle fermate di San Giovanni, Re di Roma e Pontelungo della Metro A. Fatta eccezione per il capolinea degli autobus di piazza Zama, la zona è sostanzialmente priva di mezzi pubblici nonostante sia di passaggio per chi dalle trafficate via Cilicia e via Cristoforo Colombo debba passare per l’Appio Latino.

Del resto la zona è stata più volte interessata da livelli di sostanze inquinanti (Particolato 2.5 e 10) eccessivamente al di sopra del consentito, come registrato dalla centralina di via Magna Grecia e riportato da studi di GreenPeace.

Secondo il Comitato cittadino delle Mura Latine la costruzione della fermata di Piazza Zama – che si collocherebbe a metà strada tra Tuscolana e Ostiense – avrebbe un impatto positivo sia sulla viabilità che sulle condizioni ambientali ed atmosferiche di tutto il quadrante interessato.

Lo studio condotto dall’Università La Sapienza verte inoltre intorno alla creazione di un nuovo accesso al Parco Regionale dell’Appia Antica, collegato alla costruzione della fermata.

Intorno a questo punto c’è il consenso delle istituzioni, dal VII Municipio alla Regione fino alla direttrice del Parco.

L’interessamento contemporaneo di tante realtà politiche differenti lascia spazio alla soddisfazione dei cittadini, che oggi vedono gli sforzi di tanti anni finalmente più vicini alla realizzazione.

Dar Ciriola

Cristina Avenali, consigliera Regionale del Partito Democratico, ha dichiarato: “‪Bello il progetto della stazione a Piazza Zama.

È importante per i cittadini e si sposa alla perfezione con nuova legge regionale sulla mobilità nuova approvata il 5 dicembre e con la politica di fruibilità dei nostri parchi regionali”.‬

Enrico Stefàno, vice presidente vicario assemblea capitolina e presidente III Commissione Mobilità – Movimento 5 Stelle: “Ho partecipato all’assemblea pubblica ed i progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana sono molto interessanti e da approfondire al tavolo con Regione e Trenitalia”.

Il Comitato Mura Latine

La missione di un comitato deve essere quella di fare politica dal basso, di essere una goccia che scava il letto di un fiume, un martello che pianta un chiodo di una strada ferrata.

Così oggi pomeriggio realizzato un obiettivo importante, quello di riunire l’ingegno e la creatività delle Università con l’impegno e la responsabilità delle Istituzioni, cittadine e regionali, la tutela e la valorizzazione del territorio degli Enti con l’ascolto e la partecipazione dei cittadini.

Ne è uscito un confronto molto profondo non solo sui temi della mobilità ma anche e soprattutto su cosa vogliamo nell’immediato futuro da questa città.

La Fermata Zama non è una fermata ma un punto di nuovo inizio, insieme.


Commenti

  Commenti: 3


  1. Tutti d’accordo. Benissimo per mille nobili motivi detti e ridetti da decine di anni. Avete mai pensato perché poi in effetti non se n’è mai fatto nulla? Eppure la risposta è facile, tristemente banale e, sopratutto, senza prospettive future. Malgrado i prossimi interessantissimi convegni dove tutti si trovano d’accordo, salvo 1


    • Un ulteriore progetto di cementificazione inutile di un parco naturale, potrebbe essere fatta proprio a piazza Zama in sotterranea tipo Cipro.


  2. Sarebbe una bella notizia in una città diversa, immagino che degrado e che bivacco di disagiati porterà in piazza e negli immediati pressi…
    Sinceramente, vivendoci, non mi sembra che la distanza dalla fermata metro Re di Roma sia proibitiva.
    Ripeto, sarebbe degradante.

Commenti