

Alemanno: "notizia desta orrore"
A poche settimane dalla notizia del neonato abbandonato in un cassonetto davanti l’ospedale San Camillo oggi un episodio analogo sconvolge nuovamente l’opinione pubblica.
Un feto di pochi mesi, lungo circa 10 cm, è stato ritrovato mercoledì attorno alle 17.30 nel cestino dei rifiuti del bagno del bar «Gustomassimo», in via del Circo Massimo, a Roma. A trovare il corpicino senza vita un dipendente del bar.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Roma centro, che ora cercano la madre e di ricostruire l’accaduto. Si pensa ad una ragazza sui 25 anni dell’Europa dell’est, alta circa un metro e 60, entrata nel bar verso le 16 per partorire o disfarsi del corpo.
«La notizia del ritrovamento del corpicino senza vita di un feto abbandonato in un cestino dei rifiuti in un bar desta orrore”. Afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Esistono molteplici possibilità di partorire in anonimato e sicurezza e, per coloro i quali non avessero mezzi o l’intenzione di crescere un figlio, di affidare una vita alle cure e alle attenzioni delle strutture sanitarie e di volontariato. In questi casi, un gesto d’amore è dare a una nuova vita la possibilità di vivere».
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