Laboratorio Analisi Lepetit

Un fiume verde di alghe nel parco di Tor Tre Teste

Una zona palustre e in pieno degrado si dilata di giorno in giorno sul lato di via delle Nespole
di V. L. - 28 Agosto 2014

FiumeNespole2wNel parco di Tor Tre Teste all’altezza di via delle Nespole tra le vie Lionello Petri e via Castelli è nata una zona palustre e recentemente vi scorre anche un fiume verde di alghe che ha scelto come suo letto uno dei vialetti brecciati, cosa che ha costretto podisti, i passeggiatori e gli utenti del parco a ricavarsi un sentiero che costeggia il nuovo corso d’acqua.

FiumeNespole1wNelle nostre foto documentiamo il degrado crescente in cui versa questo angolo di parco.
Le perdite continue di acqua hanno la loro scaturigine nell’insensato, costosissimo megaprogetto dell’epoca veltroniana (“il più grande impianto di irrigazione d’Europa” – si vantava il sindaco del famoso “Modello Roma”; senz’altro il più costoso d’Europa, aggiungiamo noi e noto in tutto il mondo per aver funzionato solo alla sua inaugurazione o poco più).

Fallito il megaprogetto che – e il caso di dirlo – faceva acqua da tutte le parti senza essere stato capace di irrigare a dovere il parco; sono rimasti le tubazioni nascoste nel ventre del parco, bocchettoni qua e là e sfoghi di acqua, tra i quali uno notevole nella zona incriminata di cui si diceva prima.

PaludeViaCastelliwPozzanghereViaCasrelliWA questi inconvenienti del passato si è aggiunto circa 5 anni fa un lavoro non bene eseguito di rifacimento dei marciapiedi in via delle Nespole sul lato prospiciente il parco che ha otturato in qualche modo le perdite idriche. Ma si sa, l’acqua dopo un po’ riprende il suo corso e va dove trova la pendenza; ed ecco perché questa parte di parco si trova orribilmente impaludata.

Riusciranno i nostri eroi: Municipio V e Servizio Giardini a venire a capo della vicenda?
Riusciranno a bonificare la zona?
Riusciranno a rivalersi in qualche modo sulla ditta che ha male eseguito i lavori?
Ne dubitiamo, anche in considerazione di tentativi non risolutivi compiuti  in questi anni, ma siamo pronti a ricrederci di fronte ad appropriati atti di governo.


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