Fondi del PNRR al Parco di Centocelle: saranno spesi entro il Giubileo?

Quello che è certo è la scadenza per la realizzazione: entro meno di 24 mesi...
Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle OdV - 14 Gennaio 2023
Quando si parla del Parco di Centocelle, a meno che uno non sia un addetto ai lavori, capita che ci dicano: “E qual è?” o “Ma dove sta?” oppure “Sì, lo conosco ma lì non c’è proprio niente!
E benché, dopo anni di attivismo civico di alcuni, buone pratiche di altri, più o meno importanti  interventi  di manutenzione pubblica, le definizioni  più pessimistiche sul Parco: “È proprio brutto!”, “Ci sono i cani randagi”, “È pieno di sbandati che rubano”, “Non c’è un filo d’ombra” hanno lasciato il passo ad alcune meno impietose: “È più curato ma potrebbe essere meglio!”, “Ci porto a spasso il cane…”, “Ci vado a correre o a passeggiare…” ben sappiamo che il Parco di Centocelle sia lungi dall’essere pienamente realizzato.
Quindi la recente notizia che il recente Dpcm sugli stanziamenti del PNRR per il Giubileo 2025 ne conferma una discreta fetta a favore del Parco di Centocelle fa ben sperare.
In particolare alla voce 212 dell’elenco degli interventi previsti dal Programma del Comune di Roma “Caput Mundi” per il restauro, valorizzazione e fruizione di ben 283 siti archeologici e beni culturali di Roma per una spesa di totali 500 milioni, si evince uno stanziamento di 5,75ml di euro per il “Parco di Centocelle – Ecomuseo urbano: valorizzazione area archeologica Villa della Piscina”.
Stiamo parlando di una villa rurale romana, in funzione dal IV secolo a.C. al IV secolo d.C., scoperta e studiata, insieme ad altre ville rustiche, durante la campagna di scavi 1995-2005, successiva all’apposizione, ad un’area di 120 ettari del Pianoro di Centocelle e ex aeroporto di Centocelle, dei vincoli archeologici del 1992. Tutto ciò a seguito della decisione del Comune di Roma di rinunciare ad includerli nel piano di riassetto urbanistico del “Sistema Direzionale Orientale”, poi fallito, previsto dal piano regolatore del 1962, a favore di un grande parco urbano.
Saranno dunque questi i fondi che riporteranno alla luce la villa e realizzeranno il tanto discusso “Centro informativo espositivo” della Villa della Piscina così come previsto dal progetto esecutivo vincitore del bando di gara del 2020?
Verrà inclusa anche la bonifica delle aree attinenti alla villa, come quelle indicate nel 2° stralcio? Comprenderà o sarà aggiuntivo ai fondi già promessi e mai spesi del bilancio partecipativo del 2018 per la riqualificazione dei percorsi e l’acquisto degli arredi dei primi 30 ettari attualmente accessibili e a quelli necessari per le aree non ancora bonificate o liberate dai rottamatori?
Se poi consideriamo che il Parco è anche sotto la lente d’ingrandimento di un nuovo progetto di riqualificazione del Parco, anticipato da qualche foto su Instagram, a prima vista 5,75 ml sembrano già pochi.
Quello che è certo è la scadenza: le opere previste nel PNRR del Giubileo dovranno infatti essere realizzate in meno di 24 mesi. Tentennamenti, lungaggini burocratiche, e altri impedimenti che nei decenni scorsi hanno lasciato i più rosei propositi ai blocchi di partenza dovranno necessariamente sparire, un po’ come le ultime evidenze delle ville romane ivi presenti e rase al suolo per la costruzione del primo aeroporto d’Italia.
Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle OdV
Macelleria Colasanti

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  1. Il Cdq Centocelle Storica ha presentato al Consiglio Municipale (Giunta e Commissini interessate) un documento con alcune proposte di miglioramento del quartiere, tra cui una possibile soluzione con un sovrappasso pedonale che collega il parco archeologico a piazza delle Camelie e alla stazione di Centocelle. Tempo fa l’assessore Scalia, in un incontro pubblico tenutosi al Centro Carni affermò che i fondi del PNRR si potevano utilizzare per migliorare gli accessi da Centocelle e dalla fermata omonima della metro C. Auspichiamo diano seguito alle proposte del Comitato.

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