Gasparri: Il Comune continua a lasciare sul lungotevere rifiuti e baraccopoli abusive   

Nonostante le numerose denunce di Ecoitaliasolidale 
Redazione - 22 Marzo 2021

“Il Governo intervenga sul Comune di Roma per liberare gli argini dei fiumi Tevere e Aniene dai rifiuti e dalle baraccopoli abusive. Con un’interrogazione parlamentare ai Ministri della Transizione Ecologica e dell’Interno, ho chiesto l’intervento dell’Esecutivo per rimuovere lo scempio che offende il decoro urbano di aree densamente abitate e percorse quotidianamente dai romani. In particolare quella di Ponte Marconi, a ridosso del Lungotevere di Pietra Papa, presenta i danni provocati dall’incuria e dalla mancanza di una manutenzione puntuale degli argini fluviali. Eppure dal sito del Comune di Roma risulta che l’Ama, dal 2009, ha suddiviso la città in 356 aree elementari territoriali, per determinare le attività e il fabbisogno di risorse umane e tecniche. Tra i servizi rientra anche quello della pulizia delle banchine del Tevere nei periodi di magra. La realtà smentisce puntualmente le notizie riportate dal sito del Comune. Gli insediamenti abusivi che negli anni si sono formati proprio ai margini del fiume, hanno raggiunto una densità superiore alla ”Spiaggia di Tiberis” allestita senza fortuna dalla Raggi.” Lo dichiara il Senatore Maurizio Gasparri, Commissario di Forza Italia per Roma Capitale.

“L’Associazione Ecoitaliasolidal – prosegue Gasparri – con il suo presidente Piergiorgio Benvenuti ha sollevato il problema, gravissimo, della presenza di materiale tossico dal quale si generano incendi che lasciano nell’aria polveri tossiche per la comunità. Preso atto della negligenza della Giunta capitolina, rivolgiamo al Governo l’appello a intervenire affinché l’amministrazione comunale restituisca alla città le zone del lungotevere inquinate, procedendo con un’azione di bonifica mirata a creare aree ludico-ricreative e spazi dedicati ai possessori di cani, per vivere in sicurezza momenti felici con le famiglie”.


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