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Giuly e De Rossi battono il Catania

Roma-Catania 2-0. Taddei artefice dei due gol romanisti. Senza Totti i giallorossi riescono a piegare gli uomini di Baldini

ROMA (4-2-3-1): Doni, Cicinho, Ferrari, Mexes, Cassetti, De Rossi, Pizarro, Taddei (66’ Aquilani), Giuly (76’ Antunes), Mancini (86’ Esposito), Vucinic. All. Spalletti CATANIA (4-3-3). Polito, Sardo, Terlizzi, Silvestri, Vargas, Baiocco, Biagianti (62’ Tedesco), Colucci, Martinez (56’ Spinesi), Izco (62’ Edusei), Mascara. All. Baldini. Arbitro: Orsato di Schio Marcatori: Giuly al 7’; De Rossi (rig.) al 56’ Note: Stadio Olimpico di Roma. Ammoniti: De Rossi (R), Sardo (C), Mascara (C).   ROMA –  La Roma riesce a superare il Catania, con il più classico dei risultati e consolida la sua seconda posizione in classifica. Non è stata una partita esaltante ma i giallorossi hanno avuto la meglio rispetto a una formazione fin troppo arrendevole. Mascara, nelle poche occasioni da gol che gli sono capitate, non è stato capace di concretizzare sotto porta. Anche i capitolini hanno sprecato molto, ma hanno segnato nei momenti giusti con il guizzo di Giuly e il rigore segnato da De Rossi.
____  I Padroni di casa sono stati costretti a rinunciare a Totti, ancora febbricitante. Sarà, quinsi, rimandata la festa in suo onore per i 200 gol realizzati in carriera dal campione del mondo, tutti con la maglia giallorossa. Al suo posto, cambio obbligato con Vucinic. Difesa da reinventare con gli squalificati Panucci e Tonetto e il grave infortunio di Juan (ne avrà almeno per un mese). La linea arretrata si compone, dunque, partendo da destra, di Cicinho, Mexes, Ferrari, Cassetti. Sulla mediana febbricitanti, anche, Perrotta e Taddei. Il brasiliano tenta dal primo minuto, con Giuly titolare sulla trequarti.   Per Baldini, al centro della linea arretrata c’è Silvestri al fianco di Terlizzi; per il resto c’è il cambio in attacco con Izco al posto di Spinesi, insieme a Mascara e Martinez.   Il match ha inizio con una fase di studio delle due compagini, fin quando la Roma prende le misure e già al 7’ si porta in vantaggio grazie ad un’azione personale di Taddei, che da fuori area spara da fermo un tiro teso che prende il palo della porta. La palla, poi, schizza al centro dell’area dove Giuly è pronto a ribattere in gol. Ottimo l’inizio della coppia Giuly-Taddei. I padroni di casa persistono nel forcing, anche se Giuly, Vucinic e Mancini non sfruttano le diverse occasioni prodotte. Al 20’ è ancora Vucinic che spara da fuori ma Polito respinge. La prima vera reazione catanese avviene pochi minuti dopo quando Baiocco da distanza ravvicinata colpisce di testa ma Doni si esibisce in una grande parata. Al 26’ è Mancini che manca il gol facendosi parare un pallonetto ravvicinato. L’ultima occasione da rilevare è un’ altra parata di Doni, stavolta su Mascara, poi il primo tempo scorre lentamente verso la fine.   Pochi minuti che inizia la ripresa e Mancini sbaglia un gol fatto quasi dal dischetto del rigore. Nella saga delle occasioni sbagliate risponde per il Catania Mascara, che manda alto in sequenza sue due occasioni consecutive. Al 55’ Terlizzi viene sorpreso da Taddei in area e ingenuamente lo atterra. È rigore. Si incarica della battuta capitan De Rossi, che non sbaglia. Palla sotto il sette e 2 a 0 per la Roma. Al 56’ Martinez lascia il posto a Spinesi , Edusei per Izco e Tedesco per Biagianti. Al 63’ altra grande occasione per la Roma con Giuly che spreca solo davanti al portiere l’ennesima occasione. Al 73’ Giuly ruba palla a Mascara in area e sul contrasto cade. Per Orsato è ammonizione per il francese. Il resto è solo Roma, che blandamente porta avanti la partita senza grandissime occasioni. All’83’ sventola di Mancini ma Polito respinge abilmente. Ultime due occasioni sono per Tedesco che di testa manda la palla di poco fuori la porta, e di Esposito (subentrato a Mancini) che, in percussione, affonda verso la porta e spara a lato.

ROMA

Doni 7: Una grande parata nel primo tempo, poi i suoi interventi non servono per il resto della partita. Una sicurezza
Cicinho 6: Bravo soprattutto ad attaccare e a giostrare palla, meno quando difende, ma migliora di partita in partita
Ferrari 6: Fa il suo, ordinato e puntuale come sempre, nulla di più e nulla di meno
Mexes 6,5: Prova d’autorità e di personalità. Oltre ad essere il leader difensivo è prezioso anche negli inserimenti e nei colpi di testa. È in cerca del gol personale
Cassetti 6,5: Dalla sua parte è molto bravo ad arginare i tentativi d’attacco del Catania. Non si vede molto in fase offensiva, ma la situazione tattica non lo permetteva
De Rossi 7: Prova da capitano coraggioso. Chiede a Pizarro di battere lui il rigore, e lo segna senza pietà. Il cileno cede volentieri il penalty al compagno, visto che è grazie al grande lavoro di sacrificio tattico del mediano romano che il Peq può offrire grandi prestazioni
Pizarro 7: Ribadendo quanto detto sopra, il piccolo centrocampista è preziosissimo nella costruzione del gioco, e inesauribile con i suoi guizzi da campione. Anche oggi dà il massimo
Taddei 7: Non è al meglio, e meno male! Nonostante l’influenza regala due tre giocate che cambiano totalmente la partita. Il gol di Giuly è merito suo quando decide di calciare da fermo e sorprendere il portiere prendendo il palo pieno, prima che la sfera ritorni al francese e la metta dentro. Il secondo gol nasce da un rigore procurato dal brasiliano che intontisce di finte e guizzi Terlizzi il quale alla fine decide di atterrarlo. Nella ripresa esce stremato
Giuly 7: Il francese è tornato in forma. Segna il secondo gol consecutivo ed è pericolosissimo grazie alla sua imprevedibilità e velocità. Peccato che anche oggi sprechi molto sotto porta. Deve migliorare in fase di realizzazione
Mancini 6: Non offre grandi giocate ma regge bene sulla sua fascia, considerando che Cassetti non può supportarlo in fase d’attacco. Sbaglia nella ripresa un gol clamoroso
Vucinic 5: Altra prova incolore per il montenegrino. Si muove meglio che nella disastrosa prova di coppa, ma non vede mai la porta, anche quando inventa qualche buona giocata; in 45’ minuti solo un bel tiro respinto dal portiere. Nella ripresa è impalpabile. Man mano che passano i mesi sta fallendo la sua occasione a Roma
Aquilani: Altro spezzone di gara dopo il rientro. Si sente subito la sua presenza equilibratrice e di grande tecnica
Antunes s.v: Gioca poco ma è determinato a fare bene; tocca diversi palloni e si propone spesso appoggiando l’azione in fase di costruzione. Cresce bene e Spalletti sicuramente gli darà più spazio
Esposito s.v.: Nella speranza che non diventi un ennesimo caso Tavano, nelle poche occasioni capitategli oggi manca per poco il gol che avrebbe magari potuto sbloccarlo

CATANIA.
Polito: 6,5: Non è impeccabile sul tiro di Taddei che porta al primo gol giallorosso, però si disimpegna bene parando tutti i tiri degli imprecisi giocatori capitolini. Sul rigore nulla può
Sardo 6: Bene sulla fascia, sale anche per dare una mano come fluidificante ma non trova il reparto d’attacco molto reattivo
Terlizzi 5: Brutta giornata per il difensore romano. È gravemente colpevole sul fallo da rigore su Taddei. Non è comunque eccellente neanche nel proseguo della partita
Silvestri 6: Meglio di Terlizzi, si arrangia come può per fermare le folate romaniste.
Vargas 5,5: Il fluidificante destro tanto richiesto sul mercato (tra cui la stessa Roma) non brilla per niente. Si sgancia raramente e quando lo fa è impreciso e scontato permettendo ai romanisti di ripartire senza problemi
Baiocco 6,5: Lotta come un leone e si fa in quattro per sopperire all’inferiorità numerica a centrocampo. In parte ci riesce ma alla fine è in debito d’ossigeno e se la prende con i compagni.
Bigianti 5,5: Nella prima parte si vede qualcosa di più, supportando ordinatamente gli attacchi catanesi. Nella ripresa cala di molto e Baldini lo sostituisce
Colucci 5,5: Nel palleggio si arrangia come può, ma è travolto, come i suoi compagni di reparto, quando la Roma decide di premere sull’acceleratore
Martinez 5: Molto fumoso e impreciso. Non gli riesce niente di quello che di buono aveva fatto vedere fin’ora in campionato
Izco 5,5: Nel primo tempo si muove molto riuscendosi a smarcare bene. Arriva pure alla conclusione, ma nel secondo tempo scompare
Mascara 5: E’ il più veloce e pericoloso dell’attacco siciliano, ma tutte le occasioni che gli si presentano le sbaglia clamorosamente. Se il Catania non è riuscito almeno a riaprire il match lo deve soprattutto a lui
Spinesi 5: Nessun contributo alla squadra
Tedesco s.v.: Si muove molto; un colpo di testa insidioso per lui
Edusei s.v.: Maggior equilibrio in campo con lui, ma le cose sono ormai compromesse

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