

Nella mostra “Il cerchio ristretto”, dal 25 febbraio nella Sala Santa Rita della piccola chiesa barocca dell’ex ghetto ebraico
È Roma ad ospitare, in anteprima per l’Italia, gli ultimi scatti di Anastasia Khoroshilova, giovane artista russa di 29 anni.
La mostra fotografica “Il cerchio ristretto” , promossa dall’assessorato alle Politiche Culturali del comune di Roma, sarà esposta dal 25 febbraio nella Sala Santa Rita della piccola chiesa barocca dell’ex ghetto ebraico di Roma fino al 3 aprile.
Sedici scatti in bianco e nero che ritraggono i giovani studenti della scuola Ebraica di Mosca: bambini, ragazzi e ragazze che formano un cerchio ristretto di persone unito dalla condivisione della stessa fede.
Le immagini sono appositamente disposte in cerchio e sul retro di ogni foto ci sono degli specchi che hanno la funzione di escludere lo spettatore dallo spazio interno al cerchio.
Oltre agli scatti, nella sala verrà proiettato un filmato grazie al quale il visitatore potrà conoscere meglio questa giovane artista e i suoi lavori. Una della fotografe più interessanti del panorama internazionale, Anastasia Khoroshilova, che con questa mostra da la possibilità di gettare uno sguardo su un piccolo mondo a parte, la comunità ebraica di Mosca, rappresentato qui da piccoli gesti quotidiani di ragazzi legati al mondo scolastico.
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