Global Health Summit e i cantieri di Villa Pamphilij

Intervista a Paolo Arca Presidente dell’Associazione per Villa Pamphilij 
Patrizia Artemisio - 20 Maggio 2021

Se nel pieno caos metropolitano puoi lasciare auto, smog, palazzi e cravatte annodate e perderti in un parco naturale per far finta di vivere una fiaba è grazie a Villa Pamphilij. Domani è proprio qui che si fermerà il Presidente del Consiglio per il Global Health Summit. Lo comunica anche l’Associazione per Villa Pamphilij sulla sua pagina Facebook, ma aggiunge un Nota Bene: “certo, se i lavori comunali di restauro del Giardino del Teatro fossero stati avviati un po’ prima…”

Abbiamo chiesto spiegazioni a Paolo Arca, Presidente dell’Associazione: di quali lavori stiamo parlando?

“I lavori sono tanti, riguardano i viali, la parte ovest, l’area giochi del Casale di Giovio, poi un altro cantiere nella parte est sui primi 50 metri di Via Vitellia. Infine, qualche mese fa ne è apparso un altro presso la fontana del Cupido nel Giardino del Teatro davanti al Casino del Bel Respiro, danneggiata durante il lockdown. Il cantiere è stato aperto l’8 febbraio, data che doveva essere il termine ultimo della sua chiusura perché erano stati dati 45 giorni all’azienda aggiudicatrice del restauro di quella fontana. Originariamente il restauro doveva riguardare la prima cerchia in basso della fontana dove stavano i 12 gigli spaccati dai vandali. La cosa curiosa è che tutti questi cantieri erano stati deliberati nel 2017-18, ma sono iniziati nel 2020 e successivamente. Per di più non si hanno notizie dei famosi gigli prima posizionati nei 12 piloncini con i mascheroni da cui esce l’acqua, questi gigli erano stati vandalizzati e poi recuperati dalla Soprintendenza capitolina con il supporto dei Carabinieri della stazione gianicolense. Mancano ancora tanti elementi. Certo, l’importante è che i lavori vengano fatti, l’importante è che tengano. Noi seguiamo Villa Pamphilij dal ‘92, sappiamo che i lavori fatti per il Giubileo del 2000 in poco tempo si sono disintegrati sotto l’acqua, l’incuria, l’abbandono, da questo abbiamo imparato che è importante, per giudicare anche come vengono fatti i lavori, aspettare a vedere se terranno tra un anno. Abbiamo visto democristiani, socialisti, adesso i 5 Stelle, avvicendarsi in tagli di nastro che poi sono rimasti solo tagli di nastro. Penso ad esempio al Giardino dei Giusti. Iniziativa estremamente importante e qualificante per la città, il giardino dedicato ai giusti tra gli uomini, quella tradizione ebraica allargata a persone che si sono distinte. Nasce qualche mese prima delle elezioni del 2016 perché il presidente del Municipio, del PD, cerca di mettere su questa iniziativa, in realtà non fanno niente, un tronco tagliato, ci viene inciso sopra la scritta Giardino dei Giusti, una presa in giro. Arrivano i 5 Stelle e fanno il primo disegno del Giardino dei Giusti, poi l’inaugurazione con la Sindaca, il discorso, il messaggio alle generazioni per un luogo dove riflettere, di studio ecc. Poi però non abbiamo più visto nessuno, una delle ultime pietre messe addirittura con un errore nel cognome della persona cui è dedicata. Le cose se non sono seguite, si riducono ad esperienza temporanea, raccolta di consensi,…”

Domani 21 maggio, al Casino del Bel Respiro si terrà il Global Health Summit 2021. Un evento presieduto dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. Come Associazione state lanciando un appello, cosa chiedete?

“In merito all’evento di domani, come noi dall’esterno vediamo la bellezza del giardino del Casino del Bel Respiro, sarebbe stato altrettanto bello per gli ospiti del Presidente del Consiglio e per lui stesso poter ammirare il giardino del Teatro completato senza tutte quelle bandelle arancioni. Inoltre, stiamo chiedendo che si riapra al pubblico il Casino del Bel Respiro in cui le visite guidate sono interdette dal 1° luglio 2014, in precedenza era prevista soltanto una visita al mese il sabato. La nostra richiesta è che venga riaperta, che vengano implementate le visite guidate come in altre sedi istituzionali, dal momento poi che gli eventi istituzionali a villa Pamphilij sono episodici. Dobbiamo far capire alle persone che cos’è villa Pamphilij, che non è soltanto il campo per giocare a calcio o la pista per correre in bicicletta o il posto in cui portare il cane, anche per limitare le derive: nessuno vieta di portare il cane a passeggiare ma quando fa la cacca va raccolta e se la si raccoglie e si mette nella busta la busta non va abbandonata lungo il sentiero. Negli scorsi anni, a fine anno scolastico abbiamo visto centinaia di ragazzini a mollo dentro fontane del ‘600 e abbiamo recuperato dal fondo dozzine di bombolette di schiuma da barba. E’ importante allora insegnare e spiegare che villa Pamphilij è sia un patrimonio ambientale, con animali quali le volpi, i gheppi, i serpenti, di fatto un vero parco naturale, che un patrimonio storico”.


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