

In scena fino al 2 febbraio lo spettacolo nella versione di Geppi Di Stasio
Applausi a scena a aperta, sinceri e calorosi per Wanda Pirol, Rino Santoro e Geppi Di Stasio, protagonisti della commedia “L’Amico di papà” di E. Scarpetta, nella versione di G. Di Stasio in scena al Teatro delle Muse. Quante volte ci è capitato di desiderare ardentemente di rivedere una persona cara e poco dopo questa ci infastidisce invadendoci il campo con eccessive effusioni non richieste? E’ proprio questo che genera il riavvicinamento di don Liborio Paposcia e don Felice Sciosciammocca, uniti da un forte e profondo legame di amicizia.
Una farsa in cui ci si diverte, perchè durante il suo svolgimento mostra gli equivoci dei quali Felice cade vittima e male informa Liborio che, dal canto suo, riceve dai travisati racconti dell’amico una serie di danni che rischiano di compromettere perfino la sua incolumità. Sulla scena poi ci sono numerosi personaggi che completano un quadro perfetto mai pesante, mai tropo scollacciato, ne troppo salace ma che forniscono forse solo una chiave un pò ridicolizzatrice della condizione dell’essere umano di fronte al suo più forte istinto.
In platea ogni sera molti amici, tra cui Lino Patruno, Andrea Agostinelli, Alberto Mandolesi, Angelo Ciccio Nizzo, Conni Caracciolo, Giò Di Giorgio, Erika Kamese, Cloris Brosca.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.