

Domenica 18 aprile, a Santa Maria in Trastevere, il più grande evento di "Bookcrossing" nella capitale
Domenica 18 aprile sarà un giorno di grande festa per gli amanti della lettura, pronti ad incontrarsi a Santa Maria in Trastevere, per il più grande evento di "Bookcrossing" nella capitale. "Ho lasciato un idiota e ho trovato un piccolo Principe", questo lo slogan della manifestazione, organizzata dal gruppo Fnac Italia in occasione della Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, che si terrà il prossimo 23 aprile.
Simultaneamente in sei città italiane (Milano, Roma, Torino, Napoli, Verona, Genova) gli amanti della lettura portando con se un libro che hanno amato e che desiderano prestare alla curiosità di altri lettori, potranno effettuare uno scambio che va ben oltre l’oggetto libro, mettendo in circolazione tra di loro emozioni, vissuti e passioni, attraverso un semplice passaggio di mano in mano. Inoltre, in cambio, ci sarà la possibilità di scegliere libri nuovi dalla superlibreria gratuita en plein air, allestita grazie al contributo delle case editrici italiane (nel 2009: 12.000 libri offerti) e dei lettori stessi.
Per rendere omaggio al popolo dei lettori, protagonisti incontrastati della giornata, presenti alla grande festa a Santa Maria in Trastevere artisti e scrittori, che interverranno in veste di lettori speciali per raccontare, leggere e promuovere i propri lavori o quelli dei loro scrittori di riferimento, tra cui la scrittrice fantasy Licia Troisi e la cantautrice romana Paola Turci. Ampio spazio sarà dedicato anche ai bambini, attraverso il progetto del Parco della Fantasia Gianni Rodari, "Giochiamo con la Passeggiata di un disastro": una delle più famose favole dello scrittore che narra la storia di un bambino molto distratto che dimentica in giro mani, braccia, piedi, naso e chi più ne ha più ne… perda! Seguendo il bambino distratto lungo la sua passeggiata e raccogliandone i pezzi sarà possibile, attraverso parole, fantasia, forbici e carta, dar vita a personaggi immaginari e divertenti che ricomporranno il protagonista della nostra storia. E gli restituiranno la testa! Un modo coinvolgente e divertente per avvicinare i più piccoli alla compagnia del libro.
Il fenomeno del Bookcrossing, da qualche anno ha preso vita nella Capitale. Sono numerosi ormai i luoghi dove avvengono gli scambi. Basta etichettare il proprio libro, scrivere due righe sulla sua provenienza. Consultando i siti di riferimento: l’italiano www.fantasmaformaggino.it e l’inglese www.bookcrossing.com, si scopre il giorno e il luogo della "liberazione" di un testo. Sul sito www.bookcrossing.com vengono anche elencati alcuni posti, a Roma, dove la pratica dello scambio testi è ormai attiva da anni. Si tratta di: Barabesque, birreria in via Giacomo Bove, 30, vicino ai Mercati Generali Zona Piramide – Air Terminal ostiense; Pub-birreria La Rocka in via Gallia, 93; Sala da tè I giardini dei ciliegi in via dei Fienaroli, 4, aperta tutti i giorni dalle 18 all’una di notte. Presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’università di Tor Vergata la zona di scambio è all’esterno dell’unico bar presente in facoltà su uno dei tavolini; l’ Internet Point c/o Basilica S. Paolo fuori le mura in via Ostiense 193.
Inoltre, dall’agosto scorso, c’è anche un Bookcrossing stanziale in un bar di Talenti. Il bar di via Francesco D’Ovidio 64 che è diventato sede fissa di una bacheca di bookcrosser.
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