I foto-collage di Edithebasta

Giovedi 23 gennaio 2020 dalle 18 alle 21 a Romalibera
Redazione - 14 Gennaio 2020

A Romalibera, in via Roma Libera 10. Piazza San Cosimato, Trastevere (citofono A- Romalibera), Giovedi 23 gennaio 2020 dalle 18 alle 21 protagonisti i foto-collage di Edithebasta.

Pieni e vuoti. Luci e ombre. E sacchetti di plastica o carta colorata, compresa quella della pubblicità di Repubblica. Edith fotografa ciò che la colpisce e trasforma l’immagine: per riconsegnarla completamente diversa, irriconoscibile. Cattura dettagli e li ricompone, come un sogno o un caleidoscopio, secondo un ordine che solo lei conosce. Ferma i riverberi, i bagliori, i raggi di sole. 

Fin da piccolissima – e la sua vita è stata molto avventurosa- le piace manipolare la carta, l’elemento-chiave del suo allegro rifacimento del reale, sconvolto dagli orrori della guerra. Si muove per approssimazioni e sovrapposizioni, in una metamorfosi costante dell’esistente. E’ anche poetessa pluripremiata: il suo ultimo libro si chiama d’orod’argentod’ombra, (Genesi Editrice), le fasi della vita. Lei si sente ormai nella terza, ma vuole uscire dall’ombra. Edithebasta è il suo indirizzo mail perché il suo cognome è lunghissimo e difficile da pronunciare. Ha adottato quello di suo marito Michele che era di origine polacca.

Fresco Market
Fresco Market

Edith de Hody Dzieduszycka, nasce nel ’36 a Strasburgo da mamma scultrice e papà magistrato. Dopo l’arresto dei suoi genitori in Francia da parte degli SS (suo padre, prigioniero politico, morirà a Mauthausen), si chiude a lungo da bambina in un mutismo totale. Parla solo attraverso i collage e le poesie, spesso bilingue una volta imparato l’italiano. Ha esposto ovunque. Le sue mostre sono innumerevoli. Adesso vive a Roma, a due passi della Sinagoga. Con lei, a Romalibera, ci sarà una comune amica, l’attrice Margherita di Rauso che leggerà alcune sue poesie.


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