

Il Futurismo dagli anni ’30 agli anni ’40 nel volume promosso dalla Quadriennale di Roma
1- Gerardo Dottori. 2- Ivanhoe Gambini, Scivolatore fascista in volo. 3- Enrico Prampolini, Trasfigurazione del pilota. 4- Tullio Crali, Uomo e Cosmo.
Dieci anni di storia della stagione futurista, dagli anni ‘30 agli anni ‘40, nel volume “I futuristi e le Quadriennali”. Il volume è stato presentato alla stampa mercoledì, 10 giugno, a Villa Carpegna, nella Fondazione La Quadriennale di Roma dal presidente della Quadriennale Gino Agnese, dal critico letterario Walter Pedullà, dal poeta e storico della letteratura francese Valerio Magrelli e dal critico d’arte Laura Cherubini.
“I futuristi e la Quadriennale” fa parte della collana editoriale “I Quaderni della Quadriennale” (Electa), fondata nel ’50 da Fortunato Bellonzi e Antonio Baldini, la collana ha contribuito per molti anni alla conoscenza di particolari periodi dell’arte italiana. La pubblicazione di questa serie fu interrotta agli inizi degli anni ’70, ma poi ripresa nel 2004.
I volumi sono divisi in due filoni: storico-saggistico e monografico.
“I futuristi e la Quadriennale” è un’opera storico-saggistica collettanea, fa riferimento alla partecipazione dei futuristi alle Quadriennali d’Arte del ’31, ’35, ’39, ’43, cioè alla fase finale dell’avanguardia marinettiana.
Il poeta Valerio Magrelli in riferimento al volume ha dichiarato: “Le impressioni e le mie scoperte in questa passeggiata mi riservano molti scorci, da differenti punti di vista, non solo culturali, anche storici e psicologici. In particolare mi ha colpito il passaggio dell’ultima Quadriennale”.
Il saggio di introduzione di “I futuristi e le Quadriennali” è stato curato da Gino Agnese con un inquadramento storico del periodo delle prime quattro Quadriennali. Mostra il cambiamento progressivo del periodo per la percezione del reale fino ad arrivare a fine anni Trenta alla scoperta dello spazio, alle macchine volanti. Altri autori dell’opera: Giovanna Bonasegale, Enrico Crispolti, Mariateresa Chirico, Matteo D’Ambrosio, Anty Pansera.
Durante la conferenza è stata presentata alla stampa anche “Patroclo morente”, la scultura in ferro e acciaio saldato e polito, donata dall’artista Pasquale Santoro alla Quadriennale di Roma.
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