Il 1° febbraio riapriranno i teatri di cintura con una programmazione firmata dall’assessore Gasperini

Una nota del Comitato cittadino "Amici di TBQ"
Enzo Luciani - 30 Gennaio 2013

Riceviamo e pubblichiamo la nota che segue firmata dal Comitato cittadino "Amici di TBQ"

Il Comitato cittadino "Amici di TBQ", costituito da frequentatori del Teatro e spettatori, apprende con preoccupazione che il 1 febbraio riprenderanno le attività del Teatro Biblioteca Quarticciolo con un’improvvisa e improvvisata programmazione di un mese.

In questi cinque anni di vita del Teatro Biblioteca Quarticciolo, che è stato gestito dal Teatro di Roma, intorno a questo spazio si è formata una comunità che non solo fruisce della programmazione proposta ma lo ritiene un bene prezioso per l’intera Città di Roma, che lo riconosce come un punto di riferimento e di crescita e per questo vuole vegliare sul suo futuro. 

Ci chiediamo con quale criterio sono state selezionate le compagnie coinvolte. Non ci risulta che sia stata fatto alcun bando per invitare degli artisti a presentare i propri lavori, né tanto meno che siano state coinvolte le compagnie e le associazioni del territorio. Ci chiediamo anche con quali fondi verranno pagate.

Senza voler giudicare gli attori coinvolti, stona il fatto che ciò sia stato approntato non da una direzione artistica, dato che tra l’altro la “Casa dei Teatri e della Nuova Drammaturgia” ad oggi non ha ancora nominato un Direttore, ma dallo stesso Assessore alla Cultura di Roma Capitale Dino Gasperini, che ha proposto in prima persona una programmazione di un mese per coprire febbraio scongiurando cosi la chiusura temporanea.

Siamo pronti a vedere cosa proporrà per il nostro teatro, ma questa improvvisa apertura con una programmazione non ancora resa pubblica non promette niente di buono, ne è una prova il fatto che non sono state inserite attività per i ragazzi.

Il Comitato “Amici di TBQ” ribadisce che crede in un teatro pubblico partecipato, che proponga una programmazione di qualità e sia rispondente alle esigenze del territorio. Non ci accontentiamo di sapere che la porta resterà aperta, vogliamo capire con cosa e con quale progetto.

Il Comitato sarà ricevuto dall’Assessore Gasperini il 5 febbraio prossimo, in questa occasione potremo finalmente presentare le nostre numerose preoccupazioni sul futuro del nostro Teatro, auspicando un confronto costruttivo.

E’ in corso petizione via web che si può firmare a questo link www.petizionepubblica.it/

amicitbq@gmail.com 


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