Il Campidoglio informa

Al via piano anti-terrorismo - Villa Pamphilj: riqualificazione grazie a una rigorosa programmazione - Ad ottobre, International Advisory Board per Roma verso Rifiuti Zero - Villa Torlonia e Villa Ada, pubblicato avviso per affidamento bunker e rifugi - Via Curtatone: Campidoglio, terminato censimento fragilità

Al via piano anti-terrorismo

Per garantire maggiore sicurezza in punti strategici della città. Previste fioriere su via del Corso e divieto accesso di ncc e taxi al Colle capitolino

Rafforzamento dell’area pedonale di via del Corso, nel tratto che va da Piazza del Popolo a Largo Goldoni, con il posizionamento di fioriere e divieto d’accesso al Colle capitolino per ncc e taxi. Queste le principali misure che compongono il piano anti-terrorismo, attuato da Roma Capitale, per garantire sicurezza nei punti strategici della Capitale ad alto flusso turistico.

Via del Corso. Nei prossimi giorni saranno collocate fioriere, a scopo dissuasivo, nel tratto che va da Piazza del Popolo a Largo Goldoni. Così come sarà rafforzata l’area pedonale con l’interdizione al traffico del carico e scarico merci. In questo senso sono stati individuati 6 punti strategici, in vie limitrofe, in complesso 18 stalli.

Campidoglio. I punti di accesso al Colle capitolino saranno chiusi al traffico delle ncc e dei taxi, ma per garantire comunque il servizio sono stati individuati stalli di sosta riservati agli ncc in Vico Jugario, nei pressi di Piazza della Consolazione e altre fermate riservate ai taxi alla fine della scalinata del Campidoglio verso il Vittoriano, in via del Teatro di Marcello.

 

Villa Pamphilj: riqualificazione grazie a una rigorosa programmazione

Si è svolto oggi 22 agosto 2017 presso l’Assessorato alla Sostenibilità di Roma Capitale un incontro tra l’assessora Pinuccia Montanari, il principe Marco Andrea Doria e l’Associazione per Villa Pamphilj per rendere operativo l’impegno, già preso in Campidoglio alla presenza della Sindaca Raggi, a riqualificare e rilanciare la storica villa.

“Una lista di interventi urgenti è stata consegnata ai tecnici del Servizio Giardini per predisporre la loro esecuzione, entro la fine del 2017, con i fondi reperiti nel corso dell’ultimo assestamento di bilancio – afferma l’assessora Montanari – Contemporaneamente, è stata avviata una pianificazione per il 2018 al fine di avere la disponibilità di fondi dedicati a verde pubblico e ville storiche nel prossimo bilancio capitolino”.

“Nella riqualificazione del verde di pregio – aggiunge l’assessora – le dimensioni storiche, culturali, artistiche, paesaggistiche, naturalistiche si intersecano e devono essere valorizzate attraverso un organico piano di manutenzione. Una rigorosa programmazione è essenziale per recuperare i fondi, anche attraverso eventuali progetti europei”.

L’associazione presente all’incontro informa su Facebook che l’assessore Montanari “dopo il sopralluogo effettuato personalmente quattro giorni fa, ha impresso un’accelerazione al progetto già dichiarato: il recupero e il rilancio ambientale, culturale, storico, di Villa Pamphilj”.

Il gruppo di lavoro, formato da cittadini, personale di staff dell’Assessorato alla Sostenibilità e operatori del Servizio Giardini, si incontrerà periodicamente per verificare l’avanzamento dei lavori programmati e affrontare gradualmente tutte le criticità che da anni affliggono la storica Villa Pamphilj.

 

Ad ottobre, International Advisory Board per Roma verso Rifiuti Zero

Dal 23 al 26 ottobre, Roma Capitale ospiterà una task force internazionale di esperti per sostenere e rafforzare il proprio percorso verso Rifiuti Zero iniziato con l’approvazione, lo scorso mese di marzo, del Piano per la Gestione Sostenibile dei materiali Post Consumo 2017-2021. L’iniziativa è stata decisa ieri nel corso di un incontro tra l’assessore alla Sostenibilità Pinuccia Montanari e Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy.

“Per la prima volta Roma si è dotata di un piano concreto e misurabile per la riduzione di 200.000 tonnellate all’anno degli scarti da smaltire in discarica o inceneritore e per portare la raccolta differenziata al 70%. Questi obiettivi e le metodologie per raggiungerli saranno al centro di un importante confronto internazionale”, afferma l’assessore alla Sostenibilità Pinuccia Montanari.

“In passato non sono mancati gli incontri tra le Amministrazioni Capitoline e quelle di città come San Francisco, che è stata la prima metropoli al mondo ad adottare una strategia Rifiuti Zero. Ma alle parole non sono seguiti i fatti. Per questo abbiamo deciso  di confrontarci con chi ha già intrapreso il nostro stesso percorso verso Rifiuti Zero solo dopo aver deliberato e avviato il nostro piano. L’agenda prevede incontri istituzionali, seminari tecnici, confronti con le parti sociali: tutti gli appuntamenti saranno molto concreti e operativi”, spiega Montanari.

“Ad oggi, Roma rappresenta il più importante banco di prova per la strategia Rifiuti Zero che è stata già adottata con ottimi risultati da importanti metropoli nel mondo”, aggiunge Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy e di Zero Waste Europe, “per questo abbiamo deciso di collaborare con l’Assessorato alla Sostenibilità mettendo a disposizione dell’Amministrazione Capitolina e di AMA un International Advisory Board di grande qualità e competenza”.

“Ridurre gradualmente gli scarti da avviare a discariche e inceneritori, fino ad azzerarli, è l’obiettivo della Strategia Rifiuti Zero che, per la prima volta nella storia amministrativa di Roma, è stata posta alla base di un piano per la gestione dei rifiuti nella Capitale”, conclude Montanari, “questa scelta, che necessita di un importante sforzo da parte di tutti, ci pone a livello internazionale tra le più importanti realtà metropolitane orientate alla sostenibilità”.

L’International Advisory Board per Roma verso Rifiuti Zero sarà coordinato da Paul Connett, professore della Lawrence University di Canton, e coinvolgerà: Jack Macy, coordinatore Zero Waste per la città di San Francisco; Amy Perlmutter, Zero Waste Boston; Ruth Abbe, presidente Zero Waste USA; Rick Anthony, presidente Zero Waste International Alliance; Joan Marc Simon, direttore esecutivo Zero Waste Europe; Rossano Ercolini, presidente Zero Waste Italy e Zero Waste Europe; Enzo Favoino, coordinatore scientifico Zero Waste Europe; Paolo Contò, direttore Contarina Spa, Treviso.

 

Villa Torlonia e Villa Ada, pubblicato avviso per affidamento bunker

Online l’avviso pubblico della Sovrintendenza capitolina per la selezione di un soggetto cui affidare le attività di manutenzione, valorizzazione e allestimento che consentano la fruizione del bunker e dei rifugi antiaerei di Villa Torlonia e del bunker di Villa Ada.

I progetti di gestione da realizzare, senza impegno di spesa per l’Amministrazione, devono avere lo scopo di preservare i siti dal degrado, diffonderne la conoscenza con l’obiettivo di arricchire e diversificare l’offerta culturale presso i diversi segmenti di utenza, con particolare attenzione alle scuole e ai diversamente abili.

Il progetto di allestimento deve ricordare e far comprendere la funzione originaria degli spazi, proponendo anche attività culturali.

Possono partecipare alla procedura i soggetti del terzo settore operanti nel campo della ricerca e delle attività culturali senza fini di lucro.

Le domande possono essrre presentate entro le 13 di martedì 19 Settembre 2017.

Tutte le informazioni e le modalità per partecipare, sulla pagina dedicata della Sovrintendenza capitolina.

Via Curtatone: Campidoglio, terminato censimento fragilità

L’amministrazione capitolina ha terminato il censimento  delle 107 persone in condizioni di fragilità che, in seguito allo sgombero avvenuto sabato 19 agosto, erano rimaste temporaneamente presso l’immobile privato situato in via Curtatone, nei pressi della stazione Termini. Nei mesi scorsi, nonostante ripetuti tentativi, non era stato possibile effettuare il censimento a causa dell’opposizione degli occupanti.

Roma Capitale sta progressivamente occupandosi di tutte le fragilità più critiche, indirizzando gli aventi diritto presso il circuito di accoglienza (i cosiddetti extra Spraar) predisposto dai Servizi Sociali capitolini.

Al momento, sono 20 le persone che hanno accettato l’offerta proposta dall’amministrazione, a fronte di numerosi rifiuti. In particolare, sono state assistite donne sole con figli minorenni; disabili; soggetti diabetici, dializzati e affetti da problemi renali. Gli operatori della Sala Operativa Sociale (SOS) stanno proseguendo, h 24, gli interventi per garantire assistenza a tutte le fragilità.

In base al decreto legge n.14/2017, nei casi di sgomberi di immobili privati occupati, i livelli assistenziali devono in ogni caso essere garantiti agli aventi diritto dagli Enti Locali e dalle Regioni. E’ quindi auspicabile che l’amministrazione regionale, anche attraverso l’Ater e le Asl, fornisca adeguato contributo per garantire, come stabilito dalla normativa, adeguato supporto alle persone sgomberate dall’immobile situato in via Curtatone.

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