

La discussione in aula riguardava l'ex deposito Atac ed il relativo accordo di programma
"Uno spettacolo indecente quello che si è consumato il 14 febbraio nell’aula consiliare del terzo municipio alla presenza di cittadini venuti da tutta Roma: dai ragazzi dei meet up di Beppe Grillo presenti numerosi, al comitato Acquedotto Alessandrino, comitato delle vittorie, Italia Nostra , comitato decoro terzo Municipio, piazzablog e tanti altri cittadini.
Si doveva discutere dell’ex deposito Atac di Lega Lombarda, ovvero dell’accordo di programma fra Regione Lazio, Comune di Roma ed Atac per realizzare un palazzo di 12 piani e spazi commerciali senza il rispetto delle regole urbanistiche come riportato nel parere dell’ufficio tecnico del terzo Municipio.
Accordo di programma che è pronto per la ratifica da parte della giunta della regione Lazio nonostante la mancanza del progetto definitivo e l’opposizione del terzo Municipio al progetto preliminare.
Sull’argomento la consigliera Enrico aveva presentato un ordine del giorno per ribadire il parere negativo ed impegnare Presidente e Giunta municipale a dei passaggi formali verso gli Enti interessati.
Appena finito l’intervento introduttivo della consigliera Enrico il Presidente dell’aula, Guido Capraro ha annunciato che il tempo era scaduto e che il consiglio doveva essere aggiornato.
Perché tutti capiscano il consiglio viene convocato per un tempo prefissato e per prorogarlo prima della scadenza del tempo serve che almeno 5 consiglieri ne chiedono la proroga.
Il Presidente Capraro dice di aver avvisato tre volte, anche se a noi ed alla nostra videocamera (che ha ripreso integralmente il consiglio) non risulta: in realtà un tranello teso dalla maggioranza municipale alla consigliera Enrico per aggiornare la seduta e lavarsene le mani.
I cittadini presenti non hanno accettato di fare da comparsa a questi giochetti e con un coro di “Vergogna Vergogna “ hanno minacciato di occupare l’aula.
L’opposizione ha dimostrato la sua incapacità di fare opposizione e sfruttare questa occasione servita su di un piatto d’argento.
Quando il Presidente Corsetti si è offerto di redigere una lettera a firma di tutti i partiti presenti da inviare a tutti gli organi interessati lo spettacolo si è fatto ancora più indecente con un fuggi fuggi generale da parte dei partiti.
Alla fine il Presidente Corsetti, che in questa occasione va detto è stato pienamente all’altezza del suo ruolo, ha inviato via fax il parere tecnico del terzo Municipio da lui controfirmato il 31 gennaio a tutti gli assessori della giunta regionale ed al Sindaco di Roma.
Uno spettacolo che noi cittadini non ci meritiamo e che non può finire qui.
Ci meritiamo di meglio perché noi non siamo come loro, ed allora quelli che sono come noi trovino il coraggio di farsi avanti: fra pochi giorni questo consiglio decade e fra due mesi esatti si vota!"
Il video del consiglio
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