Il Coordinamento Roma ciclabile commenta l’approvazione del Piano Quadro della ciclabilità

riceviamo e pubblichiamo - 24 Aprile 2012

Finalmente, a sei anni dall’inizio della sua redazione e a due anni dall’adozione in giunta, il Piano quadro della ciclabilità di Roma è stato approvato dal Consiglio comunale.

L’incertezza sulla disponibilità delle risorse per la sua attuazione e la scarsa consapevolezza della sua importanza nell’attuale amministrazione, non riducono l’importanza di questa approvazione. E’ infatti un Piano fortemente voluto dalle associazioni e dai cittadini che usano la bicicletta per muoversi nella città, se attuato potrebbe aumentare radicalmente la sicurezza di chi si muove in bicicletta e quindi favorire l’aumento di questa forma di mobilità, con importanti benefici ambientali e sociali per tutti.

Il Coordinamento Roma Ciclabile ringrazia per questo risultato prima di tutto le associazioni che ne fanno parte e tutti gli altri, singoli e associati, che hanno lavorato insieme a noi per anni. Li ringrazia per l’impegno che hanno messo nel coordinarsi fra loro, nel contributo dato con la loro esperienza e nel collaborare insieme nella fase di redazione prima e nella fase di approvazione poi, contribuendo a fare un Piano partecipato, vicino alle aspettative dei cittadini e adeguato alle caratteristiche del territorio romano, nonostante la scarsa attenzione dell’amministrazione di Roma Capitale.

L’iniziativa salvaiciclisti ha costretto Roma Capitale ad accelerare la sua approvazione, già possibile da qualche mese ma sempre rimandata. L’approvazione del Piano a tre giorni dalla manifestazione del 28 aprile dimostra ancora una volta, se ce n’era bisogno, la scarsa convinzione sulla ciclo mobilità di questa amministrazione, che altrimenti non avrebbe aspettato fino ad ora per approvare un Piano approvabile già da molto tempo.

Ma ora arriva il lavoro più difficile, perché dopo l’approvazione del Piano il compito sarà molto più impegnativo: bisognerà fare quello che è previsto nel Piano entro il 2020, investire quindi molte risorse, realizzare in pochi anni molti chilometri di percorsi protetti e riqualificati, molte zone 30, applicare in modo rigoroso il codice della strada, fare un bike sharing e un’intermodalità seria e molto altro. Tutto questo significa che lo spazio destinato alle auto andrà ridotto e non poco. E’ pronta Roma Capitale?

Noi continueremo a dare il nostro contributo, giorno per giorno, con la nostra esperienza e per migliorare la qualità della città, per tutti. Svolgeremo una attività di monitoraggio e vigilanza sul rispetto degli impegni presi con il piano quadro. Ma solo una amministrazione molto determinata e consapevole che la posta in gioco è la mobilità sostenibile e la qualità dell’ambiente urbano per tutti, sarà in grado di realizzare questi obiettivi. Temiamo di essere ancora molto lontani.

COORDINAMENTO ROMA CICLABILE


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