Laboratorio Analisi Lepetit

Il Delegato del Sindaco Alemanno: Casilino 900 non sarà trasferito

Lo ha affermato Luca Panariello in un incontro con i cittadini del VI municipio
Riceviamo e pubblichiamo - 2 Aprile 2009

Non è un pesce d’Aprile ! E’ l’affermazione del Dott. Luca Panariello, delegato del Sindaco Alemanno e responsabile delle relazioni con le associazioni dei cittadini che ha incontrato il 1° aprile 2009 alle ore 18.00, presso il Circolo Bocciofilo di Via Pietro Ruga 21, i cittadini del VI Municipio.

Alla riunione era presente anche una delegazione del Comitato di Quartiere di Torre Spaccata e a nostra precisa domanda, in merito alla sorte del Casilino 900, il Delegato ha così risposto: “ Il Casilino 900 sarà ridimensionato ma non smantellato e trasferito. Resteranno solo i nomadi che garantiranno il rispetto del vivere civile! “ .

A chi faceva notare che il 30 marzo il Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Dr Fabrizio Santori (nell’incontro pubblico tenuto a Centocelle per la riapertura del Parco) aveva annunciato esattamente il contrario assicurando i cittadini che il campo sarebbe stato delocalizzato, il Delegato dr. Panariello ha risposto:”…sono solo affermazioni di circostanza, chi prende le decisioni è il Signor Prefetto e non il Sindaco o altro amministratore ! “.

I cittadini allora hanno chiesto al Delegato di organizzare un incontro con il Sindaco ed il Prefetto per avere delucidazioni in merito a quanto è stato riferito. Il Delegato ha risposto che proverà a farlo anche se ritiene che ciò sia quasi impossibile per gli impegni che il Sindaco ha già assunto!

Il Comitato di Quartiere TorreSpaccata, alcuni mesi fa aveva già denunciato che il continuo slittare dei tempi e delle date, per la riqualificazione di tutta l’area degradata che insiste su Viale Togliatti, fosse propedeutica ad un ripensamento delle promesse e delle intenzioni mostrate ai cittadini dopo l’incontro del 28 luglio 2008. In quell’occasione il Sindaco Alemanno e il Prefetto Mosca avevano promesso ai cittadini di Torre Spaccata una soluzione in tempi medi del trentennale problema di degrado in cui versa l’area che insiste tra i Municipi VI,VII,VIII, X .

Inoltre Alemanno aveva annunciato nel mese di novembre 2008, al TG3 e alla stampa, il trasferimento del campo Casilino 900 entro dicembre 2008, poi entro gennaio 2009, poi entro aprile, poi entro l’estate, poi entro l’anno.

Oggi abbiamo saputo finalmente la VERITA’ ovvero che anche Alemanno, come Veltroni e Rutelli, ha fatto solo proclami e promesse elettorali che sono svanite subito dopo le elezioni, e che probabilmente saranno riproposte per le prossime elezioni Europee.

Non a caso nell’articolo “Piano nomadi, la politica dei piccoli passi” pubblicato da “il Giornale” del 30 marzo 2009 si legge: “…Per il momento Casilino 900 resta lì. Per quanto ancora? Occorre attuare prima il nuovo regolamento per i campi regolari. Quello denominato «Regolamento per la gestione dei villaggi attrezzati per le comunità nomadi nel Lazio», firmato dal Prefetto Pecoraro il 18 febbraio è rimasto finora lettera morta. La permanenza prevista nelle aree può essere di 2 anni e prorogata fino a 6 nel caso si debba «completare l’integrazione socio-educativa»….”

Adotta Abitare A

Non a caso, l’unico baluardo, il nascente Parco Archeologico di Centocelle, che poteva essere una insidia per il trasferimento dei rottamatori di viale Togliatti e del Campo Casilino 900 che insistono su un’area con vincoli archeologici, è stato chiuso a settembre 2008 per motivi di sicurezza! Non era possibile ripristinare la guardiania? Purtroppo oggi abbiamo capito quale sarà la sua sorte! Una decina di milioni di euro buttati al vento, perché il Parco non sarà mai piu riaperto ai cittadini !

Queste sono le cose che avremmo voluto chiedere al Sindaco e al Prefetto ai quali abbiamo inviato via fax, per ben tre volte, una richiesta di incontro. NON ABBIAMO MAI AVUTO UNA RISPOSTA! Siamo o no cittadini di ROMA?

Il Presidente del Comitato di Quartiere TorreSpaccata
Di Venuta Dr. Bruno


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti