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Il dramma di Colli Aniene: l’albero che non doveva esserci?

La procura è in attesa degli accertamenti

Non sarebbe dovuto essere lì. Forse piantato nel posto sbagliato, forse dimenticato nelle pieghe di un controllo mai fatto.

Eppure, quel pioppo cipressino, che si ergeva precario e minaccioso in un parco frequentato da famiglie, ha segnato per sempre il destino di Francesca Ianni, 45 anni, insegnante e madre di tre figli.

Sabato 23 dicembre, una mattinata serena, preludio delle festività natalizie. Francesca, tornata a Roma da Bruxelles per trascorrere le feste con i suoi cari, aveva deciso di portare i suoi bambini al parco di via cesare massini, a Colli Aniene.

Accanto a lei, sulla panchina, c’era Alessia Annibale, un’amica e collega dei tempi dell’università, con cui stava condividendo un momento di relax.

I tre figli di Francesca giocavano spensierati nel giardino Livio Labor, ignari di ciò che stava per accadere.

Un crollo improvviso, una tragedia sotto gli occhi di tutti

Poco dopo mezzogiorno, il destino si è scagliato con tutta la sua brutalità. Un boato improvviso, il pioppo ha ceduto, abbattendosi con violenza sulla panchina. Francesca è stata colpita in pieno, uccisa sul colpo.

Accanto a lei, Alessia è rimasta ferita gravemente alla testa ed è ora ricoverata in terapia intensiva al Policlinico Umberto I.

I tre bambini, attoniti e impotenti, hanno assistito alla scena che ha cambiato per sempre la loro vita.

I figli della professoressa, testimoni involontari della tragedia, stavano giocando poco distante quando tutto è accaduto. Ora sono seguiti da familiari e psicologi, in un tentativo di alleviare un dolore immenso e ingiusto.

Immagine Google Maps – Pioppo cipressino

Le ombre su quell’albero maledetto

Da quel momento, è iniziata una corsa contro il tempo per fare luce su quanto accaduto. La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento senza indagati.

Gli investigatori della polizia locale di Roma Capitale, insieme ai carabinieri forestali, stanno analizzando ogni dettaglio per capire se ci sia stata negligenza o errori nella gestione del verde pubblico.

Le prime immagini estrapolate da Google Maps raccontano una storia inquietante. Mostrando come il pioppo, fosse già inclinato verso l’area giochi, quasi proiettato in avanti, in una posizione precaria.

Gli agronomi al lavoro cercheranno di stabilire se vi siano stati problemi strutturali o segnali di deterioramento che avrebbero potuto essere rilevati in tempo.

Al momento, l’ipotesi di uno smottamento del terreno sembra esclusa, lasciando aperte domande pesanti: chi doveva controllare quell’albero?

Chi era Francesca Ianni

Francesca Ianni non era solo una madre amorevole. Era una donna di grande cultura, una docente di fisica rispettata e amata dai suoi studenti.

Da un anno aveva lasciato Roma per trasferirsi a Bruxelles, dove insegnava presso la scuola italiana della Farnesina. La sua vita era un delicato equilibrio tra il lavoro, la famiglia e le passioni, spezzato in pochi istanti da un destino crudele.

Il comune: albero ispezionato a settembre

La pianta era stata ispezionata visivamente lo scorso settembre e non mostrava segni di cedimento, aveva una chioma in stato vegetativo — ha specificato Sabrina Alfonsi, assessore comunale all’Ambiente—.  Nello stesso filare altri alberi sono stati abbattuti nell’arco degli anni perché erano secchi.

Dai rilievi effettuati sull’albero a terra si capisce che le radici sono state tagliate presumibilmente in occasione dei lavori stradali risalenti a più di dieci anni fa e una parte delle stesse radici risulta completamente secca“. Intanto le indagini proseguono.

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