Municipi:

Il filobus arriverà a Trigoria

Il progetto, già in gara, è stato presentato ai cittadini il 20 febbraio. L'inizio lavori è previsto nei primi mesi del 2009

Il quartiere di Trigoria, tanto noto a tutti per ospitare il campo di allenamento della squadra romana per eccellenza, cambierà volto. Questo è quanto risultato dalla riunione avvenuta mercoledi 20 febbraio alle ore 18,00 al Centro Anziani di Trigoria, con lo scopo di presentare ai residenti di Trigoria il progetto del filobus che attraverserà il quartiere, modificando totalmente il sistema di viabilità esistente. Il progetto è stato presentato dal suo fautore tecnico, l’archittetto Enchelli di Roma Metropolitane. A presenziare la riunione, che ha visto una numerosa partecipazione cittadina, anche importanti personalità pubbliche come l’Assessore Comunale alla Mobilità, Mauro Calamante, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Parisi, l’Assessore all’Urbanistica e Partecipazione Andrea Santoro, i consiglieri municipali Pino Contenta e Francesco De Noia.

Dopo una breve introduzione dell’Assessore Santoro, rispetto all’importanza di questa “conquista cittadina”, l’ingegner Enchelli ha delineato il piano progettuale: il filobus partirà dal quartiere di Tor Pagnotta2, percorrerà via di Castel di Leva fino all’incrocio con Via Laurentina, proseguirà poi adiacente a via Laurentina per un piccolo tratto, per infine affiancarsi ad essa fino all’incrocio con via di Trigoria. Da questo punto proseguirà diritto su via di Trigoria fino al Campus Biomedico. Sono previste 6 fermate da Tor Pagnotta2 fino al quartiere di Trigoria, con una frequenza di passaggio di 6 minuti circa ed una velocità del mezzo che si aggira intorno ai 16,5 Km/h. L’incrocio tra via Laurentina/via di Trigoria, dove è prevista-con il piano di prolungamento di Via Laurentina- le realizzazione di una rotatoria , sarà trasformato in una sorta di nodo di scambio, dotato di un’area di parcheggi che consentirà ai cittadini di Trigoria di lasciare i loro mezzi e proseguire con i mezzi pubblici di trasporto. Il punto di parcheggio di scambio si troverà al confine con il Parco di Decima, e rappresenterà quindi anche un punto di accesso al parco, per facilitare cioè la valorizzazione di questo patrimonio ambientale. L’area destinata ai parcheggi sarà di 75.000 mq di cui 920 posti auto, 120 posti per i ciclomotori; non mancheranno le aree di parcheggio per i dipendenti( guardie forestali) e per i disabili; i restanti 36.000 mq saranno invece destinati agli spazi verdi.
____
Il punto più drastico del piano si incentra sul sistema di viabilità interna al quartiere: l’area di nodo di scambio sarà aperta al transito solamente dei mezzi di trasporto pubblico (incluso il filobus); per l’uscita/ l’ingresso su via Laurentina si dovrà utilizzare un altra arteria che sarà realizzata all’interno del Parco di Decima Malafede – si tratterà ovviamente di un’asse non di scorrimento veloce( vista la sua ubicazione nel “polmone verde” di Trigoria – che s’immetterà direttamente su via Laurentina, seguendo un percorso interno). La scelta di costruire tale strada, scelta che naturalmente modificherà totalmente il sistema di viabilità all’interno del quartiere, è una risposta alle difficoltà di viabilità che quotidianamente i residenti di Trigoria affrontano. Il quartiere è nato e si è allargato spontaneamente, senza la presenza di un piano regolatore che potesse vigilare sulle scelte di collocazione/costruzione delle abitazioni. Naturalmente la crescita non indifferente dei residenti ha accentuato, negli ultimi anni i problemi legati al traffico, tenendo presente che la via di Trigoria è in pratica una semplice carreggiata a due corsie- tra l’altro alquanto anguste, una per ogni senso di marcia, il cui allargamento sarebbe difficile dal punto di vista tecnico e comunque dispendioso. Inoltre è piuttosto frequente anche il transito degli automobili e anche dei mezzi pesanti, che, per evitare il traffico nelle ore di punta sulla strada statale Pontina-collegata a via di Trigoria- decidono di usare via di Trigoria come “tramite” per raggiungere via Laurentina.

La realizzazione di questa nuova arteria corrisponde quindi al tentativo di indurre gli automobilisti a non attraversare più via di Trigoria, e “trasferire” perciò tutte le problematiche legate al traffico su questa nuova via; in tal modo,  come sottolineato dall’Assessore Comunale, Mauro Calamante “sarà possibile anche la riqualificazione di via di Trigoria, poiché il problema principale, quello del flusso di traffico che quotidianamente accoglie, sarà risolto. Si tratta inoltre- continua l’assessore- di un mezzo innovativo, dotato di aria condizionata e con una capacità di trasporto d circa 150 persone”.

Unico punto debole e che desta preoccupazioni, secondo i residenti di Trigoria presenti all’assemblea, riguarda i tempi di realizzazione del progetto, considerato anche il fatto che i lavori di allargamento di via Laurentina, che avrebbero dovuto iniziare, dopo numerosi rinvii, il mese di novembre, sono iniziati solamente mercoledi 20 febbraio e che nulla si sa tuttora del tanto discusso progetto di prolungamento della metropolitana fino al quartiere di Trigoria. ”Il piano -ci chiarisce sempre l’Assessore alla Mobilità – è già stato approvato, finanziato e il 28 gennaio è andato in gara. Entro il 28 aprile saranno esaminate le varie proposte, ma naturalmente ci saranno tempi tecnici di riesame del progetto preliminare, che arriverà all’esecutivo non prima dell’inizio del prossimo anno. Per l’ultimazione dei lavori saranno invece necessari 30 mesi.”

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento