Da circa un anno sono partiti i lavori della metro C e da due quelli per la metro B1. Roma è piena di cantieri che spesso sono fonte di disagi per i cittadini che sopportano pazientemente, con la consapevolezza che in un futuro che si spera non troppo lontano, saranno serviti da comode, veloci e pratiche linee di metropolitana. Un investimento essenziale in una città come la nostra, in preda, quotidianamente, al traffico “selvaggio”. Nel dettaglio, linea per linea, gli sviluppi futuri:
Linea A: Si realizzerà, nell’immediato, la prima tratta “fondamentale”, lunga 2,2 km, che comprenderà la fermate
Pietro Bembo e
Torrevecchia (quest’ultima con annesso parcheggio avente funzione di nodo di scambio). L’inizio dei lavori è previsto per il 2008, la conclusione per il 2012 e la spesa (preventivata) sarà di 322 miliardi di euro. In seguito, secondo il Nuovo Piano Regolatore Generale, alla linea si aggiungerà un’ulteriore fermata,
Casalotti, fino all’attestamento in località Casal Selce.
Per quanto riguarda il prolungamento verso sud, le ipotesi allo studio prevedono la realizzazione di un tratto di linea per circa 3 km, con 3 stazioni:
Tor di Mezzavia,
Ponte Linari,
Romanina. A Ponte Linari è prevista la realizzazione di un nodo di scambio esterno al G.R.A. secondo il progetto, i lavori inizierebbero nel 2010 per concludersi nel 2013 e la spesa sarebbe di 350 miliardi di euro.
Linea B: Il primo “tratto” a vedere la luce sarà il prolungamento oltre Rebibbia, lungo 3,5 km. Prevede 3 stazioni, rispettivamente
San Basilio,
Torraccia,
Casal Monastero (con annesso parcheggio di scambio). Il lavori dovrebbero iniziare nel 2008, finire nel 2011 ed il costo si aggirerebbe intorno ai 450 miliardi di euro. Una volta conclusi i lavori per il primo prolungamento, inizieranno quelli per il secondo, oltre Laurentina, per poi finire a loro volta nel 2015. Il tracciato sarà lungo 6 km e le nuove stazioni saranno
Cecchignola,
Celine,
Tor Pagnotta e Trigoria (con annesso parcheggio di scambio). Il costo, in questo caso, sarebbe pari a 554 miliardi di euro.
Linea B1: Nuove stazioni anche per la prima diramazione della Metropolitana romana. Difatti, secondo il progetto, si realizzeranno 3 nuovi stazioni, lungo un percorso pari a 3 km:
Cervialto,
Serpentara e
Bufalotta. Le ultime due stazioni avranno annessi parcheggi di scambio. Si prevede anche di realizzare, in prossimità del Grande Raccordo Anulare, un nodo di interscambio con il traffico veicolare e il trasporto pubblico di superficie. La data d’inizio lavori è ancora da definire, ma si conosce già la spesa approssimativa: 545 miliardi di euro.
Linea C: La prima tratta che verrà messa in servizio, nel febbraio 2011, è la
S.Giovanni-Pantano che sarà lunga 18,3 km e consterà di 21 stazioni; poi sarà la volta della
Venezia-Pantano, con 24 stazioni. Quest’ultima aprirà nell’ottobre 2013. L’intera linea da
Clodio/Mazzini a
Pantano sarà fruibile a partire da giugno 2015. La linea avrà un’interconnessione con la metro A nella stazione Ottaviano, con la metro B a Colosse, con la metro D a Venezia e con la FR1 a Pigneto.
Ma, già, si guarda al futuro anche per la metro C. Difatti, a partire dal 2009, per poi finire nel 2015, si aggiungeranno due nuove tratte al tracciato fondamentale:
Clodio/Mazzini-Farnesina e
Farnesina-Grottarossa per un totale di 9 stazioni e per una spesa complessiva stimata a 1230 miliardi di euro.
Linea D: La tratta prioritaria,
Fermi-Prati Fiscali dovrebbe essere costruita a partire dal 2009 ed essere messa in servizio per il 2015. L’intero tracciato, da
Agricoltura a
Ojetti, dovrebbe essere pronto a partire dal 2019. La linea sarà costruita in project financing.
Insomma, sembra proprio che ci si stia rimboccando le maniche per dotare Roma di un rete metropolitana degna di una capitale europea. Ma i tempi saranno rispettati? I cittadini quanto altro tempo dovranno aspettare prima di lasciare definitivamente la macchina a casa per raggiungere il centro storico? Tutto ciò diventerà realtà o resteranno solo progetti sulla carta? Basti pensare alla stazione Nomentana della linea B1, improvvisamente sparita da ogni plan del comune. Accadrà lo stesso? Ai posteri l’ardua sentenza.
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Spero di cuore che anche Roma venga dotata di una buona e vasta rete metropolitana.