Il G1 di Michele Tancredi

L'evento organizzato si terrà dal 10 al 14 agosto 2009 nella nei pressi del Convento di San Matteo a San Marco in Lamis
di Massimiliano Nardella - 7 Agosto 2009

Artista poliedrico, stravagante, pittore, scultore, scrittore e poeta, Michele Tancredi incontra se stesso per analizzare le problematiche dell’arte contemporanea: precarietà, provvisorietà, etica, morale e critica.

Dal 10 al 14 agosto, immerso nello scenario magico della “Difesa” nel cuore del Gargano, nei pressi del Convento di San Matteo a San Marco in Lamis (FG) in una cornice di verde lussureggiante al fresco dalle patrie galere, Tancredi proverà ad analizzare i conflitti terreni nel tentativo di trovare l’anello di congiunzione tra le sconfitte del passato e le incertezze del futuro e soprattutto le risposte all’atteggiamento autolesionista del genere umano. L’uomo vittima del suo stesso ingegno, di scelte scellerate e impegni non mantenuti, l’uomo carnefice della natura, dell’ambiente e del rispetto delle sue stesse regole.

Il piccolo uomo al cospetto della Grande Terra preferisce non rivelare il luogo esatto dell’evento e ricorda come gli argomenti verranno discussi in base a una scaletta che non superi i due metri di altezza. “Per evitare di volare troppo in alto” dichiara l’artista.

Un’idea suggestiva, coraggiosa, curiosa. L’ennesima sfida di Michele Tancredi, artista sui generis, già autore della trilogia contenente "Memorie di uno smemorato", "Libro con Pietra" e " La Rotella Mancante ". Un evento che legittima il lavoro di un ventennio in cui l’autore spesso ha scritto e inviato lettere a se stesso, rispettando peraltro la prassi secondo la quale chiedere è lecito e rispondere è cortesia.

Considerata la velocità dei nuovi strumenti di comunicazione e di globalizzazione di massa, al termine dell’evento gli atti verranno pubblicati e tramandati rigorosamente per via orale.
 

BREVE BIOGRAFIA DI MICHELE TANCREDI

Michele Tancredi è nato sul Gargano a San Marco in Lamis nel 1957.
Le sue prime esperienze artistiche risalgono al 1977 con l’esposizione di tele ad olio di paesaggi garganici e ricerche sperimentali. Dopo un continuo peregrinar in terre lontane, nel 1980 emigra in Germania e frequenta alcuni laboratori di ceramica.

Nel 1981 si trasferisce a Roma dove frequenta,per alcuni anni l’Università la Sapienza. E’ un periodo di grande sperimentazione e ricerca artistica durante il quale Tancrè è frequentatore assiduo di via Margutta, via del Babuino e via Ripetta.

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Terminata l’esperienza capitolina, nell’84 si trasferisce a Milano e all’Accademia di Belle Arti di Brera viene ammesso a frequentare i corsi in scenografia. Negli anni accademici, nello studio di “Cheli scenografie”, contribuisce alla realizzazione di spot pubblicitari e scenografie per studi televisivi e teatrali. Successivamente, dal 1986 diventa collaboratore del Maestro Andrea Cascella. Il soggiorno milanese contribuisce alla crescita professionale di Tancredi, alla valorizzazione e all’apprezzamento delle sue opere.
Nel 1990 intraprende viaggi in Europa, partecipa a mostre collettive e pubblica cartelle di poesie in tirature limitate. Dopo anni di corrispondenza e colloqui, nel 1995 Renato Cardazzo gli organizza una mostra di sculture nella sua galleria “Naviglio Milano”, bissando l’appuntamento nel ‘96 a Venezia . Dal 1997 al 2007 realizza opere pubbliche in bronzo. In questo arco di tempo a San Marco in Lamis si impegna nel sociale e attiva progetti di laboratori di ceramica e pittura per giovani senza tralasciare l’amore per l’arte.

Oggi Michele Tancredi vive e lavora a Milano.
 

Ufficio Stampa 329-4350450 / 0882-833957 


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