Il montarozzo è terra di nessuno? A chi compete la potatura e la pulizia?

I "misteri", da chiarire, di un tratto di via Davide Campari, altezza civici 100-130 a Tor Tre Teste, che merita un intervento urgente
Enzo Luciani - 12 luglio 2018

Le potature

In merito alla mancata potatura degli alberi in via Davide Campari altezza civici 100-130 a Tor Tre Teste l’assessore all’Ambiente del V municipio Dario Pulcini fa sapere che per il funzionario del Servizio Giardini municipale Angelo Panetta “non è di competenza del Comune di Roma”.

Questa risposta non soddisfa di certo i molti residenti che da mesi segnalano la situazione al Municipio perché fino ad oggi “gli unici che hanno tagliato qualche ramo, – ci racconta C.T. – sono stati i vigili urbani chiamati da un cittadino alle 20 di sera e che sono ancora li a terra da portare via.

Gli alberi sono veramente altissimi, quando tira vento, si piegano e fanno paura!”.

E’ molto difficile se non impossibile che la risposta fornita da Panetta sia corretta perché il consorzio di cooperative e privati che ha costruito il quartiere oltre 40 anni fa ha poi ceduto tutto al Comune di Roma che lo ha preso in carico sia il parco che le altre opere di urbanizzazione, (ivi compreso il montarozzo, così è chiamato quel punto del quartiere da chi vi abita), che da allora se deve far carico, come d’altra parte era già avvenuto in passato. Quindi se non è del Comune e del Servizio Giardini, di chi altro è il compito di intervenire?
Invitiamo caldamente l’assessore a farsi carico di questa problematica e perseguire l’obiettivo di ridare sicurezza a via Davide Campari, sono fin troppi gli articoli di cronaca che si scrivono su alberi caduti nella capitale, senza contare che gli oleandri ormai sovrastano il marciapiede e riducono la visuale anche a chi è alla guida.

La pulizia

Ci è stato pure segnalato che l’AMA non passa in quel tratto di via dei Campari perché ad alcuni operatori risulta “che quel pezzo di strada sia privata!” mentre secondo altri, “perché è troppo stretta e la spazzatrice non ci entra!”.

Sicuramente la prima scusa fornita ai cittadini di passaggio non è veritiera perché quella è via Davide Campari ed è pubblica (per anni vi è passato il 556 che nei pressi faceva capolinea) mentre sulla seconda non sappiamo dire se la spazzatrice non riesce a passare ma sicuramente non è questo un problema del cittadino ma degli operatori e dell’Ama che devono presentarsi in quel punto con i mezzi adeguati a svolgere il loro servizio, come da contratto.

Le reazioni

Appresa la notizia l’ex consigliera municipale Cecilia Fannunza ha fatto sapere di aver ritrovato “delle mail di richiesta di intervento di pulizia scritte (da lei – ndr) ad ottobre 2015, ultimo intervento fatto di pulizia! Quindi se nel 2015 hanno pulito ora cosa è cambiato?
Comunque al Municipio ci sono le mappe delle aree di pertinenza per quanto riguarda la manutenzione sia del verde che delle strade, ed ho chiedo alla consigliera Maura Lostia di fare un accesso agli atti e mi ha confermato che sarà fatto lunedì 16 luglio”. “Per essere precisi – conclude Cecilia – le erbe infestanti sui marciapiedi e l’esterno delle caditoie sono di competenza Ama, il resto dei servizio giardini”.

E’ intervenuta anche l’ex assessore all’Ambiente del V municipio Giulia Pietroletti “Da quello che ricordo la competenza è del Dipartimento Tutela Ambiente. Nel 2015 avevamo girato loro la richiesta di pulizia e l’hanno fatta.
Basta fare una visura catastale per capire a chi tocca.
Questo scaricabarile significa che il Servizio Giardini, che ha un’organizzazione pessima (i 30 neoassunti stanno negli uffici invece che a fare i giardinieri),  preferisce usare risorse per pulire altrove, magari parchi più centrali e che non riescono neanche a fare le gare per gli appalti esterni (l’Anac ha trovato varie irregolarità).
Da parte del Municipio significa che il povero Pulcini, che un pò compatisco nonostante i suoi modi e le sue idee politiche, è scaricato politicamente dai suoi che non avendo idee o programmi si fanno dare l’agenda da una serie di funzionari che fanno praticamente quello che vogliono. Fino a quando la Procura scopre che magari sono un Marra o un Lanzalone.


Commenti

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  1. Io abito al civico 100, confermo la pericolosità degli alberi e lo schifo di erbacce sottostante ad essi , per la pulizia della strada non è vero che non ci passano le spazzatrici oltretutto ,c’è un cartello stradale di divieto di sosta il giovedì x la pulizia strada , quindi con lato libero ci passerebbe anche un camion,


  2. Tanti anni fa gratuitamente ci pensava mio padre Tascio Giuseppe aveva piantato anche delle rose … ma da allora nessuno ha preso il suo posto

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