Il Parco della Caffarella si rinnova: il “Casale dell’ex Mulino” diventa un ostello per pellegrini

Il presidente della commissione Giubileo Dario Nanni: "Resterà in dote al territorio uno spazio riqualificato"

Il Parco Regionale dell’Appia Antica ha compiuto un passo importante, acquisendo il “Casale dell’ex Mulino”, uno storico edificio del XVII-XVIII secolo.

Questa operazione, conclusa con successo con la fondazione Gerini, ha permesso di avviare una necessaria bonifica dell’area circostante, un tempo abbandonata a una discarica a cielo aperto. Tra i rifiuti, persino amianto e altri materiali pericolosi, ora rimossi per restituire questo spazio alla comunità.

I lavori di riqualificazione, finanziati grazie allo sblocco dei fondi regionali a metà luglio, trasformeranno l’ex casale in un “ostello dei pellegrini”, pronto ad accogliere i visitatori del Giubileo.

Questo luogo, immerso nel verde della Caffarella e a pochi passi dall’Appia Antica, recentemente entrata a far parte del patrimonio UNESCO, offrirà un’accoglienza unica con circa venti posti letto.

Dario Nanni, presidente della commissione Giubileo, ha sottolineato come: “questo progetto non solo arricchirà l’offerta ricettiva per i pellegrini, ma lascerà in eredità al territorio una nuova struttura e spazi verdi, destinati a essere valorizzati anche dopo l’Anno Santo”. – Continua Nanni-

Questo intervento, insieme ad altri in corso, renderà Roma non solo più vivibile, ma anche pronta a offrire ai suoi cittadini e visitatori un patrimonio urbano e naturale di inestimabile valore”.

Il “Casale dell’ex Mulino”, presto trasformato in un rifugio per pellegrini, è un esempio concreto di come la storia e la modernità possano incontrarsi, creando opportunità per il futuro.

L’operazione non solo amplia l’offerta ricettiva della città, ma contribuisce a salvaguardare e valorizzare uno dei polmoni verdi più amati della Capitale, garantendo un’eredità duratura e sostenibile.

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