

La mostra di Leoffredi prolungata alla Galleria La Nuvola
Dopo il grande successo di pubblico e di critica, ottenuto al Complesso del Vittoriano di Roma, la mostra Il respiro del mondo di Emilio Leofreddi prosegue, con una selezione di quindici tende e nuove opere su tela e carta, nelle due sedi della Galleria La Nuvola (via Margutta 51/a e 62/a), dipinti di grandi dimensioni realizzati su tende canadesi da campeggio, cucite e realizzate nel 2005, quando l’artista partì per sei mesi, destinazione India.
Un viaggio che diventò per Leoffredi un percorso di indagine poetica, culturale e spirituale e che lo portò alla realizzazione delle quindici opere, cinque delle quali raffiguranti i continenti e per ognuno di essi i personaggi più signficativi della la loro singola storia, da Nelson Mandela per l’Africa a Martin Luther King per l’america del Nord fino ad arrivare in Asia con
Mohandas Karamchand Ghandi.
Disposte come un accampamento, simbolo di villaggio globale, su ciascuna delle opere compare la scritta “Come up with full inhalation”, un respiro a pieni polmoni necessario per il rito vedico “Surya Namaskar” (saluto al sole).
Sulle mappe il punto simbolico ”you are here”, opera da bussola per lo spettatore, segnando la sua posizione durante il percorso espositivo, per non perdersi nel viaggio e far si che le visioni rimangano legatealla coscienza per tutto il tempo della visita.
A partecipare alla mostra anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma (Corso di Costume per lo spettacolo) con la realizzazione di un grande globo di tre metri di diametro, ulteriore messaggio per una “pangea contemporanea”, immagine che suggerisce di guardare il mondo con occhi diversi che sappiano cogliere le diversità di ciascuna popolazione, immerse però nell’uguaglianza di una sola accoglienza sula Terra, unica vera risorsa.
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