

"Speriamo di iniziare i lavori di riqualificazione in primavera", ha dichiarato Antonio Stampete, presidente della commissione lavori pubblici
Un tunnel immerso nel degrado, simbolo di abbandono e incuria, si prepara a rinascere e diventare un modello di mobilità sostenibile.
Il sottopasso del Quadraro, che collega via dei Lentuli a via Decio Mure passando sotto via Tuscolana, sarà trasformato in una moderna pista ciclopedonale.
Un’idea che da sogno diventa progetto concreto, come svelato lunedì 20 gennaio durante la commissione Lavori Pubblici del Campidoglio.
Il cambiamento sarà radicale. “Ridurremo lo spazio del sottopasso con pannellature inclinate sui lati della galleria e installeremo limitatori di gomma per separare le corsie“, ha spiegato Stefano Bella, l’ingegnere incaricato del progetto.
Il sottopasso ospiterà due corsie per le biciclette, una per ogni direzione, e un percorso dedicato ai pedoni.
Le pareti, oggi annerite e segnate dall’incuria, si trasformeranno in una galleria d’arte urbana, grazie a murales realizzati dalle associazioni del territorio.
Il Quadraro potrà finalmente dire addio al degrado che per anni ha soffocato questa struttura. Recentemente, il tunnel è stato teatro di un incendio e Ama è dovuto intervenire due volte per rimuovere i rifiuti accumulati.
“Ridare dignità a questo spazio è una priorità”, ha sottolineato Francesco Laddaga, presidente del VII Municipio.

La nuova pista ciclopedonale non sarà solo un intervento estetico, ma un punto nevralgico per la mobilità romana.
Il sottopasso sarà collegato al Grab (Grande Raccordo Anulare delle Bici), diventando una parte fondamentale del sistema ciclabile della Capitale.
Pedoni e ciclisti potranno muoversi in sicurezza, aggiungendo un tassello importante alla rivoluzione verde di Roma.
L’attesa, però, non sarà breve. “Speriamo di iniziare i lavori di riqualificazione in primavera”, ha dichiarato Antonio Stampete, presidente della commissione lavori pubblici.
Ma tutto dipenderà dalla riconferma dei fondi per il 2025. Una volta stanziate le risorse, il Campidoglio si coordinerà con Astral per aprire il cantiere.
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