Impegno per messa in sicurezza di via Anagni della Sen. Paola Taverna (M5S)

Da circa quattro mesi via Anagni è totalmente chiusa al traffico veicolare

Purtroppo, vuoi per la mancanza di fondi, vuoi per una eccessiva burocrazia e vuoi anche per una scarsità di informazioni che vengono quasi centellinate alla stregua della Corea del Nord. quando si apre una buca o c’è da mettere in sicurezza una strada, oltre al danno anche la beffa.

L’ex Municipio VI aveva già una triste e dolorosa storia in quanto al tempo necessario per intervenire su una voragine o a mettere in sicurezza una strada sotto cui si snodano una delle tante cavità di cui il nostro territorio è pieno zeppo.

Chi non ricorda la voragine di via Columella rimasta aperta per un lunghissimo tempo, o quella del 10 settembre 2012 in via Augusto Dulceri quando anche a causa di una perdita della rete fognaria la strada sprofondò inghiottendo due auto. Solo dopo mesi il Comune di Roma intervenne con un finanziamento ad hoc e grazie all’intervento della consigliera comunale Gemma Azuni. Passò tuttavia un anno e la strada venne riaperta il 3 ottobre 2013 dopo ben 387 giorni, provocando difficoltà inimmaginabili a molti commercianti alcuni dei quali furono costretti a chiudere la propria attività. L’Acea responsabile “dell’incidente” ha promesso un indennizzo agli esercenti che però ad oggi nessuno ha ancora visto.

Ad aprile 2013 è via Filarete a sprofondare e a tutt’oggi la strada è ancora chiusa con gravi danni sia alla viabilità dell’intero quadrante e sia ai residenti della Certosa sotto le cui abitazioni si snodano cavità interessate a possibili cedimenti. Anche in questo caso numerosi esercizi artigianali e commerciali presenti sulla strada sono entrati in sofferenza, tanto che associazioni e comitati vari sono entrati sul piede di guerra sia con il Municipio che con il Campidoglio.

Da circa quattro mesi via Anagni è totalmente chiusa al traffico veicolare e l’amministrazione attraverso il ricorso a “Somma Urgenza” ha provveduto ai sondaggi necessari per stabilire come e dove intervenire, in quanto sembrerebbe che addirittura si tratti di due cavità sovrapposte. Difficoltà enormi quindi, oltre che per la viabilità, anche per l’accesso ai plessi scolastici da parte degli studenti, con ben tre scuole più un asilo nido sui poco più di cento metri di strada.

Infine sempre da circa quattro mesi e a causa dei lavori dell’Italgas che fortunatamente hanno di fatto anticipato un possibile e futuro crollo della volta di una cavità che si snoda fin sotto le palazzine di case popolari, è stata chiusa parzialmente via Vincenzo Cesati a Centocelle ed anche in questo caso con ovvie ripercussioni negative sia sulla viabilità che sulle attività commerciali ed artigianali.

Stamattina mentre eravamo a fare un sopralluogo in via Anagni su richiesta di alcuni residenti stanchi oltre che della chiusura strada, anche dalla mancanza di informazioni certe sia sulle lavorazioni che sui tempi per la riapertura della strada, abbiamo incrociato e incontrato la Senatrice della Repubblica del M5S Paola Taverna con cui abbiamo realizzato una breve intervista video. Anche lei si è soffermata sulla mancanza di informazioni, un fatto questo che fa anche crescere l’apprensione dei cittadini che in pratica ed a ragione si sentono completamente abbandonati.

La senatrice ha promesso di attivarsi sulla questione anche attraverso i due rappresentanti del M5S in consiglio Municipale.

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