

Le parole hanno un peso, e quindi chi ha il “potere” di poterle scrivere su organi di stampa che vengono letti dai cittadini dovrebbe essere ben attento a come le usa.
L’articolo apparso nei giorni scorsi su Libero, dal titolo “Scuola di immigrati scalza l’asilo nido”, è un ottimo esempio di come si possano usare le parole per dire cose in alcuni casi assolutamente false ed in altre come un racconto parziale dei fatti possa portare a facili e demagogiche conclusioni.
Nessun centro di accoglienza temporaneo, né nessuna scuola di formazione per immigrati ha scalzato un asilo nido. Molto semplicemente l’amministrazione comunale non ha la disponibilità delle risorse necessarie per aprire quest’anno l’asilo nido nella struttura “Prampolini”, e quindi, al fine di evitare di lasciarla incustodita alla mercé di chiunque, il Municipio Roma V ha affidato per un anno la struttura stessa al quinto Centro Territoriale Permanente – Ic via Tor de Schiavi 175, una scuola pubblica finalizzata all’educazione degli adulti.
E’ giusto sottolineare che, per lo stesso motivo, già lo scorso anno il Ctp ha operato all’interno di quei locali.
Fare confusione tra un Ctp ed un centro di accoglienza denota, nella migliore delle ipotesi, una scarsa conoscenza della realtà, per cui ci viene in mente che chi ha redatto l’articolo e chi lo ha sollecitato trarrebbero enorme giovamento dall’iscriversi loro stessi al Ctp per imparare un po’ di cose. I numeri di telefono si trovano su Internet.

Ciò non toglie, naturalmente, che l’impegno dell’amministrazione debba essere quello di aprire l’asilo nido, così come più volte sollecitato dal Municipio Roma V, e ci auguriamo che i tempi siano maturi per superare tutte le difficoltà legate al reperimento delle risorse necessarie.
Giammarco Palmieri, presidente V Municipio
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Mi spiace ma il Municipio e il Dipartimento hanno avuto tutto il tempo di attivare l’Asilo Nido ( anche attraverso una convenzione o un accredito ) del resto è quanto si legge in una nota della Responsabile Scuola delle Federazione Romana del Pd che ha anche a sottolineato come la presenza di adulti potrebbe provocare danni ai servizi e agli arredi. Inoltre è inconcepibile che in giro ci sia un consistente patrimonio scolastico sottoutilizzato (ad esempio la scuola F. Cecconi ) o addirittura la ex sede del Municipio Roma VII che ha due piani non Utilizzati in via Prenestina 510