

Il 23 giugno nel Casale Rosso ed è stata allestita e sarà gestita dagli ex detenuti di Papillon
Si è tenuta venerdì 23 giugno 2006 l’inaugurazione della biblioteca Papillon di via Raul Chiodelli 103, zona Ponte di Nona, dedicata a Giulio Salierno, ex detenuto, docente di sociologia generale, scrittore e ricercatore di fama internazionale recentemente scomparso.
E’ una bellissima biblioteca allestita pezzo per pezzo e gestita in prima persona da un gruppo di ex detenuti dell’Associazione Culturale Papillon.
Dalle 18.00 si sono alternati gli interventi di molte autorità pubbliche.
Il responsabile della Biblioteca Vittorio Antonini ha ricordato Giulio Salierno e poi ha posto l’accento sull’importanza di quest’iniziativa.
L’intervento cruciale del pomeriggio è stato quando ha preso la parola il presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti. ”Dobbiamo essere capaci di comprendere tutti gli ultimi, come patto di civiltà nella quale viviamo” afferma e prosegue parlando di marginalità “si sono incontrate due marginalità, la marginalità periferica quindi fisica e la marginalità del carcere. Queste marginalità si sono unite insieme formando un centro cioè questo bel progetto”.
Bertinotti si è concentrato sul tema delle periferie, affermando che devono relazionarsi tra loro affinché la società diventi un centro vivibile. Con molto piacere ha parlato della figura di Salierno, che ha conosciuto e di cui ha un bellissimo ricordo.
Oltre al presidente della Camera ha preso la parola il presidente della Provincia Gasbarra, il quale ha ringraziato Bertinotti e sottolineando che e importante e significativo che lui sia intervento all’evento.
Gasbarra ha parlato delle iniziative che sono state portate avanti nelle carceri, d’amnistia come possibilità ed ha affermato che “il compito delle istituzioni è quello di far crescere la comunità partendo da coloro che ne hanno più bisogno”.
Hanno preso poi la parola l’assessore comunale al Patrimonio Claudio Minelli, il presidente dell’VIII Municipio Fabrizio Scorzoni che hanno espresso la stessa gioia per l’iniziativa, abbracciando le posizioni di Bertinotti e Gasbarra.
Molte le persone presenti che hanno applaudito vigorosamente i vari intervenuti, specialmente il neo presidente della Camera.
L’associazione Culturale Papillon fa sapere che la biblioteca sarà aperta alle idee e alle energie dei cittadini di ogni età, sesso, convinzione politica, nazionalità e religione che abitano questa parte della periferia romana.
Per ulteriori informazione consultare il sito www.papillonrebibbia.org
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